A tagliare il nastro il presidente della Regione siciliana

Inaugurato l'ospedale Giovanni Paolo II a Ragusa, Musumeci: 13 anni sono troppi

Presente anche l'assessore alla sanità

“Tredici anni sono troppi per consegnare un ospedale, sarebbero stati troppi anche 8 o 5 anni, però questo serve per il futuro”. Sono queste le parole pronunciate dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, presente oggi all’inaugurazione del Nuovo Ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa.

“Sono tempi assolutamente inimmaginabili - ha aggiunto il presidente Musumeci - per una società civile. Sono tempi di cui vergognarci. Tredici anni sono troppi per consegnare un ospedale. Questo non è luogo di svago, questo sarà il luogo della sofferenza umana, la trincea della sofferenza umana, dove colui che entra vive nella speranza di poterne uscire completamente restituito alla propria serenità e a quella della propria famiglia. Su questo fronte non si scherza, non si gioca. Ecco perché anche io devo ringraziare il Prefetto, la magistratura e tutti coloro che oggi hanno permesso l’apertura di questo nuovo ospedale”.

Il commissario straordinario dell'Asp di Ragusa, Salvatore Lucio Ficarra, ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’apertura del Nuovo Ospedale. “Oggi voglio ringraziare tutti, - ha detto Ficarra – grazie al Presidente e a tutte le autorità presenti, civili e militari. Io dico, grazie a tutti, grazie all’assessore Razza, a sua eccellenza al prefetto, al signor procuratore. Oggi si scrive una pagina di storia importantissima  Presidente! e grazie a lei e per la fiducia che mi ha dato perché senza questa fiducia oggi non saremmo qui. Grazie”. Presente anche l'assessore alla salute, Ruggero Razza. "Sono veramente lieto  – ha commentato il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì – di avervi qui oggi e dò il benvenuto a tutti. Sono passati tanti anni da quando questa struttura è stata immaginata e realizzata. Adesso spero che presto questo sito si possa animare come è giusto che sia”.