La viabilità, la sicurezza delle imprese e le grandi infrastrutture sono stati i temi al centro dell’incontro istituzionale tra la Cna territoriale di Ragusa e il prefetto Tania Giallongo. Un confronto nato come visita di saluto ma rapidamente trasformato in un esame delle principali criticità che incidono sull’attività economica della provincia, con particolare attenzione alle opere stradali considerate strategiche per il territorio.
Alla riunione hanno preso parte il presidente territoriale della Cna Giampaolo Roccuzzo, il segretario territoriale Carmelo Caccamo, il vicepresidente provinciale Luca Peluso e il responsabile comunale della Cna di Ragusa Andrea Roccaro. L’associazione ha illustrato al prefetto le questioni che, secondo le imprese associate, continuano a rallentare lo sviluppo di un’area che mantiene indicatori positivi sul fronte della crescita imprenditoriale, dell’innovazione e delle competenze produttive.
Tra le priorità segnalate figura il completamento dell’autostrada Siracusa-Gela. La delegazione ha richiamato l’attenzione sul tratto Modica-Scicli, definendo la situazione un utilizzo mancato delle risorse già destinate all’opera e chiedendo al prefetto di rappresentare le istanze del territorio sia al Governo nazionale sia a quello regionale, affinché il progetto possa proseguire senza ulteriori ostacoli.
Altro dossier affrontato è quello della Ragusa-Catania. La Cna ha chiesto che l’avanzamento dei lavori venga seguito con continuità per evitare ritardi nella realizzazione dell’infrastruttura. Sul tavolo anche la questione dei pagamenti alle imprese impegnate nei cantieri, indicata dall’associazione come un elemento decisivo per garantire continuità produttiva e occupazionale.
Particolare attenzione è stata riservata alla situazione dei ponti Costanzo e Guerrieri. Secondo la Cna, i semafori installati per consentire l’esecuzione dei lavori stanno provocando pesanti rallentamenti, con ripercussioni sugli spostamenti quotidiani, sulle consegne delle aziende e sull’attività turistica. Nel corso dell’incontro è emerso che il prefetto ha già avviato un’interlocuzione con Anas chiedendo di valutare soluzioni in grado di ridurre i disagi e migliorare la circolazione.
Il confronto ha toccato anche il tema della sicurezza. I rappresentanti dell’associazione hanno chiesto un rafforzamento delle attività di prevenzione contro furti e spaccate ai danni delle imprese, ribadendo la disponibilità della Cna a segnalare tempestivamente situazioni di criticità agli organi competenti. Dal canto suo, il prefetto ha riconosciuto il ruolo che l’associazione può svolgere nel raccogliere le esigenze del tessuto produttivo e nel favorire un dialogo costante con le istituzioni.
Secondo quanto riferito dalla Cna, l’incontro si è concluso con la disponibilità del prefetto Giallongo a ricevere segnalazioni e problematiche provenienti dal mondo delle imprese, mettendo a disposizione il proprio ruolo istituzionale per favorire il confronto con gli enti competenti sui temi affrontati durante la riunione.




