L’anticiclone africano che da giorni tiene l’Italia nella morsa del caldo è destinato a cedere. Da domenica 16 agosto un’ondulazione della corrente a getto spingerà un fronte freddo sulla Penisola, aprendo una fase di instabilità con temporali intensi, grandinate e nubifragi soprattutto al Nord e al Centro, in estensione nei giorni successivi anche al Sud. Lo indica il modello europeo ECMWF, secondo l’analisi del meteorologo Luca Lombroso di Meteored Italia.
A rendere quest’ondata di calore diversa dalle altre non sono tanto i valori assoluti quanto la sua durata: a Firenze si sono registrati 14 giorni consecutivi con temperature sopra i 38°C, un dato che supera anche quello della storica estate del 2003.
Sabato 15 agosto, giorno di Ferragosto, il sole dominerà sulle spiagge italiane, con temperature che nelle città potranno arrivare fino a 38°C. Sulle Alpi la mattinata resterà adatta alle escursioni, ma dal primo pomeriggio potranno formarsi temporali di calore insidiosi per chi si trova in quota.
Domenica 16 agosto l’instabilità aumenta in modo deciso, a partire dalle Alpi occidentali: i temporali si estenderanno al Piemonte, all’Appennino e alle Alpi centro-orientali, con locali sconfinamenti verso le zone pedemontane. Le temperature restano comunque alte, tra 36 e 38°C su gran parte della penisola.
Tra lunedì 17 e martedì 18 agosto il peggioramento si fa più netto. Al Nord sono attesi fin dal mattino temporali organizzati e violenti, con nubifragi e grandinate di grosse dimensioni in Pianura Padana e raffiche di vento da downburst; sconsigliate le escursioni in quota sulle Alpi. Il maltempo si sposta poi su Nord-Est e Centro, coinvolgendo Toscana, Umbria e Lazio, mentre sulla Sardegna sono previsti venti sostenuti e al Sud un temporaneo rialzo delle temperature legato al richiamo caldo che precede il fronte.
Martedì 18 agosto il tempo migliora al Nord-Ovest, con ampie schiarite, ma il maltempo si accanisce su Nord-Est, Centro e Sud. Su Emilia-Romagna, Triveneto e gran parte delle regioni centro-meridionali sono attesi temporali intensi, con concreto rischio di grandinate distruttive e downburst capaci di danneggiare alberi e strutture.
Il passaggio del fronte porterà un calo termico sensibile, ma non l’epilogo dell’estate: le temperature resteranno comunque elevate, tra 32 e 35°C al Centro-Nord e punte fino a 38°C al Sud, specie in Puglia. Le proiezioni a medio-lungo termine indicano già il possibile ritorno dell’anticiclone africano, pronto a riaffermarsi con forza specialmente al Centro-Sud.



