Marco Raffreddato, venditore ambulante di 50 anni originario di Torino ma residente a Caltagirone, è morto dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in vacanza con la moglie sulla spiaggia di Punta Bianca, nell’Agrigentino. L’uomo si è accasciato e, nonostante i soccorsi prestati da alcuni bagnanti e l’intervento dell’eliambulanza, è deceduto prima del trasferimento all’ospedale San Giacomo di Licata.
Sulle cause della morte sono in corso accertamenti: il pubblico ministero della Procura di Agrigento ha disposto un’ispezione cadaverica. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella di un presunto infarto, ma saranno gli accertamenti a stabilire l’origine del decesso.
La tragedia è avvenuta a Punta Bianca, spiaggia compresa tra i territori dei Comuni di Palma di Montechiaro e Agrigento, dove Raffreddato stava trascorrendo le vacanze insieme alla moglie. Alcuni presenti hanno tentato le manovre salvavita prima dell’arrivo dei soccorsi.
La notizia della sua morte ha suscitato cordoglio a Caltagirone. L’Avac, l’associazione dei venditori ambulanti del Calatino, ha espresso il cordoglio e si sono stretti al dolore della famiglia per la prematura scomparsa del 50enne. Il presidente Aldo Amato, a nome della categoria, ha espresso la vicinanza dell’associazione ai familiari. L’ultimo saluto a Marco Raffreddato è previsto per venerdì 14 agosto alle 16 nella comunità parrocchiale Madonna della Via, a Caltagirone.



