Lucio Montanaro è morto nel pomeriggio di oggi giovedì 13 agosto, a 75 anni. L’attore e caratterista, nato a Martina Franca il 22 giugno 1951, avrebbe accusato un malore mentre si trovava nella piscina della propria abitazione. Sull’accaduto sono ancora in corso gli accertamenti necessari a chiarire l’esatta dinamica.
La morte arriva a poche settimane dal suo ultimo compleanno. Il 22 giugno, giorno in cui aveva compiuto 75 anni, Martina Franca gli aveva consegnato una targa per la carriera artistica e per il rapporto che Montanaro aveva continuato a mantenere con la città in cui era nato.
Per il grande pubblico il suo nome resta legato soprattutto al cinema popolare italiano tra gli anni Settanta e Ottanta. Montanaro aveva costruito una lunga carriera da caratterista, lavorando in produzioni diverse e accanto ad alcuni dei volti più noti dello spettacolo dell’epoca, da Lino Banfi a Mario Merola, passando per Nino D’Angelo, Alvaro Vitali, Renzo Montagnani e Pippo Franco.
La filmografia comprende titoli come Giubbe rosse, La presidentessa, La dottoressa del distretto militare, La soldatessa alla visita militare, Napoli… la camorra sfida, la città risponde, Zappatore, La settimana al mare, Popcorn e patatine e Fotoromanzo. In molti ruoli aveva fatto della propria cadenza pugliese e della fisicità elementi riconoscibili delle interpretazioni.
Dopo l’attività cinematografica degli anni precedenti, era tornato sul grande schermo nel 2008 con L’allenatore nel pallone 2. Aveva poi lavorato anche per la televisione, partecipando alla serie Carabinieri, e nel 2019 era apparso a Stracult Live Show su Rai 2.
Negli ultimi anni aveva raccontato direttamente alcuni capitoli della propria esperienza artistica. Nel 2019 aveva pubblicato l’autobiografia Il meglio della vita mia… ma sinceramente non ricordo tutto! – Autobiografia di un caratterista di carattere. Cinque anni più tardi, nel 2024, aveva dedicato un altro libro al rapporto con Mario Merola: Lucio Montanaro racconta Mario Merola, raccogliendo ricordi e aneddoti legati all’amicizia e alla collaborazione con il cantante e attore napoletano.
La notizia della sua morte si è diffusa nel corso del pomeriggio a Martina Franca. Per la città, Montanaro non era soltanto un volto del cinema: pur avendo lavorato per anni lontano dalla Puglia, aveva continuato a conservare un legame con il luogo in cui era nato. Il riconoscimento ricevuto dal Comune il 22 giugno aveva richiamato proprio questo rapporto, a distanza di decenni dall’inizio della sua carriera.
Restano ora da chiarire le circostanze esatte del malore che avrebbe preceduto il decesso. Lucio Montanaro aveva compiuto 75 anni meno di due mesi fa.




