Un gesto di grande generosità ha consentito, nei giorni scorsi, di effettuare un prelievo di fegato all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica. Il donatore, un giovane di 33 anni, aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione degli organi.
Dopo l’accertamento di morte cerebrale e nel pieno rispetto delle procedure previste, è stata attivata la complessa macchina organizzativa che ha reso possibile il prelievo. Il fegato è stato trapiantato in un paziente in lista d’attesa, al quale è stata così offerta una concreta possibilità di cura.
Il prelievo ha coinvolto i medici e gli infermieri della Terapia intensiva e dell’U.O.C. di Anestesia e Rianimazione, diretta dal dottor Rosario Trombadore, il personale infermieristico del blocco operatorio, dagli strumentisti agli infermieri di sala, i neurologi, i professionisti del Laboratorio Analisi e il personale incaricato dei trasporti, impegnati nelle diverse fasi dell’attività.
La procedura è stata effettuata grazie alla collaborazione con l’équipe chirurgica dell’ISMETT di Palermo e sotto il coordinamento del Centro Regionale Trapianti, che ha assicurato il raccordo tra le strutture coinvolte e il corretto svolgimento di ogni passaggio.
La Direzione strategica dell’ASP di Ragusa esprime profonda gratitudine al giovane donatore e ai suoi familiari, chiamati ad affrontare un momento di grande dolore, e ringrazia tutti gli operatori che, con professionalità, sensibilità e spirito di collaborazione, hanno contribuito alla riuscita del percorso di donazione.



