Grandine e nubifragi oggi e domani, poi il caldo sahariano torna a bruciare l’Italia fino al 10 agosto. Il weekend italiano si chiude con l’acqua alta e riapre con l’afa. Dopo settimane di caldo record, una perturbazione atlantica sta portando temporali violenti su gran parte della Penisola già dalla serata di sabato 25 luglio, ma la tregua durerà pochissimo: da mercoledì 29 luglio è attesa la quarta ondata di caldo sahariano dell’estate, con temperature che potrebbero toccare i 43°C al Centro-Sud.
La fase più critica del maltempo si concentrerà domenica 26 luglio. Gli esperti de iLMeteo.it individuano una fascia di allerta massima lungo le coste tra Liguria di Levante, Toscana e Lazio, dove sono previsti fenomeni definiti “molto violenti”: grandinate di grosse dimensioni, raffiche di vento intense e piogge persistenti. Instabilità diffusa interesserà anche la Pianura Padana, le Alpi e la Campania. Il Sud, invece, resterà ai margini della perturbazione — qui il problema sarà semmai l’aumento delle temperature.
Dietro l’intensità di questi temporali c’è un dato che i meteorologi definiscono anomalo: la temperatura del mare. Davanti alle coste liguri e sui versanti tirrenici l’acqua ha raggiunto i 28°C, mentre in Campania si arriva addirittura a 30°C. Valori, spiega Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, più vicini a quelli tipici di Cuba o dei Caraibi che a quelli del Mediterraneo estivo. Ed è proprio quell’energia in più accumulata dalle acque a spiegare, secondo l’esperto, la “devastante” carica dei fenomeni in arrivo.
Le prime piogge torneranno stasera al Nord-Ovest, partendo da Valle d’Aosta e Piemonte per poi estendersi a Lombardia, Liguria e Toscana settentrionale. Domani, domenica, al Nord il tempo sarà instabile fin dal mattino, con nubi sparse che evolveranno in temporali accompagnati da downburst — le raffiche di vento improvvise e localizzate tipiche di questi episodi. Le temperature massime scenderanno tra i 25 e i 28°C in gran parte delle città.
Al Centro la pressione calerà parallelamente: temporali sulla Toscana, precipitazioni e grandine localmente grossa sul Lazio, con condizioni simili attese anche sulle altre regioni centrali — sola eccezione la Sardegna, che dovrebbe restarne fuori. I valori massimi oscilleranno tra i 27-28°C della maggioranza delle città e i 33-34°C di Cagliari e Pescara. Al Sud e in Sicilia la situazione cambierà poco rispetto ai giorni scorsi, con l’eccezione di qualche temporale sulla Campania: le temperature resteranno alte, comprese tra i 30 e i 34°C.
Lunedì 27 la giornata si aprirà soleggiata e più calda, specie al Nord e sui settori tirrenici, con rovesci isolati sulle Alpi orientali nel pomeriggio e possibili temporali sulle zone interne di Basilicata e Calabria. Martedì 28 il quadro cambierà con decisione: l’anticiclone africano guadagnerà terreno e le temperature saliranno ovunque, preparando il terreno alla nuova ondata di caldo.
Da mercoledì, secondo le previsioni, l’aria calda sahariana dovrebbe stabilizzarsi sull’Italia fino almeno al 10 agosto. Roma e Milano potrebbero arrivare fino a 39°C, mentre in alcune aree del Centro-Sud le colonnine di mercurio rischiano di toccare i 41-43°C — livelli già raggiunti nelle settimane precedenti.



