Una neonata di quattro giorni è rimasta chiusa in auto sotto il sole di lunedì pomeriggio in via del Roccolo, a Lecco, mentre i genitori stavano riportandola a casa dall’ospedale. A evitare che la situazione degenerasse è stata un’ufficiale della Polizia locale che in quel momento si trovava in zona per motivi personali, fuori servizio. La bambina, visitata d’urgenza dopo il salvataggio, non ha riportato conseguenze.
La dinamica si è sviluppata in pochi secondi. Il padre aveva sistemato l’ovetto con la neonata sui sedili lasciando le chiavi nel quadro, poi era andato a chiudere il portellone posteriore per caricare il passeggino: in quel momento è scattata la chiusura centralizzata. Nessuno dei due genitori era ancora salito a bordo.
L’ufficiale li ha sentiti urlare e ha capito immediatamente cosa stava succedendo. Si è qualificata, ha allertato la centrale operativa del Comune — che ha inviato una pattuglia e allertato i vigili del fuoco — e nel frattempo ha cercato di tenere la piccola all’ombra con il proprio corpo, mentre la pattuglia arrivata sul posto la rinfrescava con l’acqua a disposizione.
I pompieri hanno risolto il problema rompendo un deflettore del veicolo, il punto più lontano dalla bambina e con il minor rischio di proiettare schegge. L’ambulanza intervenuta ha poi accompagnato la neonata in ospedale per gli accertamenti del caso, che non hanno rilevato problemi.
«Il lieto fine è merito dell’intervento della nostra ufficiale, che nell’immediatezza si è attivata per gestire una situazione rischiosa», ha dichiarato Lucio Dioguardi, comandante della Polizia locale di Lecco. «È anche una preparazione per gestire l’aspetto emotivo, che in quel momento era molto alto.»
L’episodio è avvenuto intorno alle 16:00. La bambina era nata il venerdì precedente.



