Un giovane è rimasto ferito nella notte tra sabato e domenica dopo un incidente avvenuto lungo corso Italia, nel centro di Ragusa. Secondo le prime ricostruzioni circolate nelle ultime ore, il ragazzo si trovava in sella a uno scooter quando sarebbe stato travolto frontalmente da un’auto, che dopo l’impatto avrebbe urtato anche alcune vetture parcheggiate prima di allontanarsi senza fermarsi.
L’episodio ha rapidamente attirato l’attenzione dei residenti e di numerosi utenti sui social, dove la vicenda è stata raccontata da alcuni testimoni presenti nella zona al momento dei fatti.
Secondo quanto emerso, l’auto coinvolta sarebbe un Volkswagen Maggiolino. Dopo l’impatto il veicolo avrebbe imboccato via Garibaldi, facendo perdere le proprie tracce.
Il giovane ferito sarebbe stato soccorso inizialmente da alcuni passanti presenti lungo la strada. Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri e il personale del 118, che ha prestato le prime cure e avviato gli accertamenti sulla dinamica.
Le indagini e le verifiche in centro
Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto nelle ore notturne nel centro cittadino.
Tra gli elementi che potrebbero risultare utili alle indagini ci sarebbero anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona di corso Italia e nelle vie limitrofe. Diversi cittadini, intervenuti online dopo la diffusione della notizia, hanno chiesto controlli rapidi attraverso le telecamere presenti tra attività commerciali e impianti comunali.
La situazione resta al vaglio degli investigatori, mentre nelle ultime ore si sono moltiplicati i messaggi di solidarietà nei confronti del ragazzo rimasto coinvolto nell’incidente.

Rabbia sui social dopo l’accaduto
La vicenda ha generato forte indignazione in città. Sui social decine di utenti hanno espresso rabbia per la fuga dopo l’impatto e chiesto maggiore attenzione sul fronte della sicurezza stradale nel centro urbano di Ragusa.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali sulle condizioni del giovane coinvolto né sull’identificazione della conducente segnalata nelle testimonianze circolate online.
I controlli proseguono.




