Ragusa amplia gli strumenti dedicati alla raccolta differenziata con l’adesione al progetto RecoPet, iniziativa realizzata in collaborazione con COREPLA, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Sul territorio comunale saranno installati dieci ecocompattatori destinati esclusivamente al conferimento delle bottiglie in PET per bevande, con l’obiettivo di aumentare la quantità di materiale avviato a riciclo e migliorarne la qualità.
Le nuove postazioni consentiranno ai cittadini di conferire bottiglie in PET ad uso alimentare, come quelle di acqua minerale, bibite, succhi di frutta, energy drink e latte. Il sistema sarà collegato all’applicazione RecoPet, attraverso la quale gli utenti potranno accumulare punti da convertire in sconti, coupon e altri premi previsti dal programma.
Gli ecocompattatori saranno collocati in dieci punti della città: nell’area dell’ex stazione Bus di via Zama, in via Giambattista Cultrone, in via della Costituzione, nel quartiere Gesuiti di Marina di Ragusa, a Largo San Paolo, nel parcheggio Rabito (Padre Pio) sempre a Marina di Ragusa, nel parcheggio di via Rumor, in via Sant’Agostino, in via Failla e all’angolo tra via Vittorio Emanuele Orlando e via Bruno.
Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, il progetto punta ad aumentare l’intercettazione delle bottiglie in PET, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata e di riciclo fissati a livello europeo. Il sindaco Peppe Cassì ha spiegato che l’iniziativa mira anche a rafforzare la diffusione di comportamenti orientati all’economia circolare e a un uso più efficiente delle risorse, favorendo una maggiore sensibilizzazione dei cittadini sui temi ambientali.
L’assessore all’Ambiente Gianni Giuffrida ha evidenziato come la presenza di dieci punti di raccolta distribuiti sul territorio renda il servizio facilmente accessibile alla popolazione. L’assessore ha sottolineato anche un altro aspetto dell’accordo: il progetto non comporterà costi per il Comune, poiché tutte le attività operative saranno sostenute da COREPLA.
Il Consorzio si occuperà infatti della gestione dell’intero ciclo del servizio: dalla manutenzione degli ecocompattatori alla fornitura delle attrezzature necessarie, fino al ritiro delle bottiglie conferite, al loro trasporto e all’avvio del materiale agli impianti di riciclo. Tutte queste operazioni saranno effettuate senza oneri economici a carico dell’amministrazione comunale.
I quantitativi di bottiglie raccolti attraverso il circuito RecoPet saranno periodicamente comunicati da COREPLA al Comune di Ragusa. I dati contribuiranno al monitoraggio dei risultati della raccolta differenziata e degli imballaggi in plastica destinati al riciclo, entrando a far parte degli indicatori utilizzati dall’ente per il raggiungimento dei propri obiettivi ambientali.
Nel materiale diffuso dal Comune non viene indicata la data di entrata in funzione degli ecocompattatori né il cronoprogramma dell’installazione delle dieci postazioni.



