Negli ultimi mesi il centro storico di Modica è stato interessato da una serie di episodi di microcriminalità che stanno alimentando preoccupazione tra residenti e operatori economici della zona.
A intervenire sul tema è Vito D’Antona di Sinistra Italiana, che parla della necessità di affrontare con urgenza il problema della sicurezza nel cuore della città, soprattutto dopo il susseguirsi di episodi concentrati nell’area storica modicana.
Secondo quanto evidenziato, si tratterebbe di una situazione nuova per Modica, dove finora non si era registrata una frequenza così ravvicinata di fatti legati all’ordine pubblico all’interno del centro storico.
Anche un recente sondaggio promosso dal Comitato per il centro storico avrebbe confermato il clima di preoccupazione: sicurezza e legalità risultano infatti tra le questioni più sentite sia dai residenti sia dalle attività commerciali della zona.

Le richieste: più controlli e videosorveglianza
Tra le proposte avanzate c’è la convocazione di un tavolo operativo che coinvolga amministrazione comunale, forze dell’ordine e associazioni di categoria per definire una strategia condivisa.
Viene inoltre chiesta una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica e il potenziamento della rete di videosorveglianza nel centro cittadino, con telecamere distribuite nei punti ritenuti più sensibili.
Un altro tema riguarda il rafforzamento dell’organico della polizia locale, indicato come uno degli aspetti da affrontare in maniera strutturale per garantire controlli più continui nel territorio urbano.
Nelle ultime settimane il tema della sicurezza è tornato più volte al centro del dibattito cittadino, soprattutto tra i commercianti delle aree più frequentate del centro storico, dove si concentra gran parte della vita serale e turistica della città.



