Furto in abitazione a Modica: due uomini di 22 e 38 anni, entrambi originari della provincia di Catania, sono stati arrestati dalla Squadra Mobile di Ragusa dopo essere stati trovati in possesso della refurtiva e degli strumenti che, secondo gli investigatori, sarebbero stati utilizzati per mettere a segno il colpo. Il procedimento è stato avviato con rito direttissimo e i due si trovano agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
L’intervento degli investigatori risale al 24 giugno, quando le indagini hanno consentito di ricostruire, secondo l’ipotesi accusatoria, le fasi del furto avvenuto in un’abitazione di Modica. Gli accertamenti indicano che i due arrestati avrebbero agito con il supporto di altri due complici, la cui posizione è attualmente al vaglio dell’autorità giudiziaria in un procedimento separato.
Secondo la ricostruzione investigativa, i complici avrebbero fatto allontanare la proprietaria dell’immobile, creando le condizioni per consentire ai due di introdursi nell’abitazione. Una volta all’interno, avrebbero forzato una cassaforte utilizzando un flessibile, riuscendo ad aprirla e ad appropriarsi del contenuto.
Il bottino era composto da oltre 7 mila euro in contanti e da diversi monili di valore. La refurtiva è stata recuperata dagli agenti poco dopo il colpo ed è stata restituita alla proprietaria. Al momento del fermo, infatti, i due indagati avevano ancora con sé sia il denaro e i preziosi sia gli attrezzi che, secondo gli investigatori, sarebbero stati impiegati durante il furto.
Sul piano giudiziario, il procedimento è stato celebrato con rito direttissimo. I difensori dei due imputati hanno chiesto i termini a difesa e il giudice ha disposto il rinvio dell’udienza al 17 luglio. Fino ad allora, i due rimarranno agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Restano in corso gli approfondimenti investigativi per chiarire il ruolo degli altri soggetti che, secondo quanto emerge dall’attività investigativa, avrebbero partecipato alla pianificazione e all’esecuzione del colpo. La loro posizione sarà valutata nell’ambito di un procedimento distinto.



