L’aeroporto di Comiso è rimasto chiuso nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 agosto a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. La SAC — società che gestisce gli scali di Catania e Comiso — ha disposto la sospensione di tutti i voli in partenza e in arrivo fino alle ore 11:00 di mercoledì, dopo che le emissioni di cenere vulcanica hanno portato alla chiusura dello spazio aereo corrispondente al settore C1 BIS.
Il provvedimento riguarda l’intero traffico aereo: nessun volo può decollare né atterrare a Comiso per tutta la durata della misura. Chi ha un biglietto per mercoledì mattina è invitato a contattare la propria compagnia aerea prima di recarsi in aeroporto, per verificare lo stato del volo.
La SAC ha comunicato che nelle prossime ore seguiranno aggiornamenti sulla situazione. L’orario delle 11:00 è da intendersi come limite massimo attuale, soggetto a revisione in base all’evoluzione dell’eruzione e alla dispersione della cenere in atmosfera.
Non è la prima volta che le ceneri dell’Etna costringono alla chiusura dello scalo ibleo: il vulcano, quando è in fase di fontana di lava o emissione sostenuta di materiale piroclastico, può rendere le piste impraticabili e compromettere i sistemi di navigazione degli aeromobili nell’area interessata.



