La comunità di Monterosso Almo ha concluso i festeggiamenti dedicati alla Natività di San Giovanni Battista, patrono del paese, con una giornata che ha richiamato numerosi fedeli e devoti. Il momento più atteso è stato il tradizionale Rito della Luce, celebrato all’alba del 24 giugno, una delle cerimonie più caratteristiche della tradizione religiosa locale e tra gli appuntamenti più sentiti del calendario spirituale degli Iblei.
La celebrazione si è svolta nelle prime ore del mattino, quando i raggi del sole hanno illuminato l’interno della chiesa. In quel momento il vicario parrocchiale don Salvatore Giaquinta ha officiato il rito, accompagnato dal suono delle campane e dai 21 colpi a cannone, elementi che da anni scandiscono simbolicamente l’inizio della giornata dedicata al santo patrono.
Il Rito della Luce rappresenta uno degli aspetti più identitari della festa religiosa di Monterosso Almo. La coincidenza tra la luce dell’alba e la celebrazione liturgica richiama il significato spirituale della rinascita e della speranza, trasformando un fenomeno naturale in un momento di intensa partecipazione collettiva.
Dopo la funzione mattutina, il programma religioso è proseguito con le celebrazioni eucaristiche, la processione della reliquia di San Giovanni Battista per le vie del paese e gli appuntamenti tradizionali che accompagnano ogni anno la ricorrenza patronale. A chiudere la giornata è stato il consueto spettacolo pirotecnico, che ha segnato la conclusione delle manifestazioni.
La festa patronale di San Giovanni Battista continua così a rappresentare uno dei principali appuntamenti religiosi della provincia di Ragusa, mantenendo vivo un patrimonio di riti tramandati nel tempo e un forte senso di appartenenza della comunità locale. La ricorrenza unisce infatti gli aspetti della devozione popolare alle tradizioni che caratterizzano da generazioni la vita del paese.
L’edizione di quest’anno ha avuto anche un sostegno nella diffusione degli eventi attraverso il supporto della società Gali Group Logistica & Trasporti di Ispica, indicata tra i soggetti che hanno contribuito alla promozione del calendario delle celebrazioni.
Con la conclusione dei festeggiamenti si rinnova dunque un appuntamento che, anno dopo anno, continua a richiamare residenti e visitatori, confermando il valore religioso e culturale della festa dedicata al patrono di Monterosso Almo.



