Il richiamo del sindaco di Scicli sull’accesso di cani e cavalli alle spiagge non introduce nuove restrizioni, ma richiama un’ordinanza in vigore dal 2012. L’amministrazione comunale precisa inoltre che il nuovo Piano di utilizzo del demanio marittimo prevede la realizzazione di cinque aree dedicate agli animali lungo il litorale cittadino, in attesa dell’approvazione regionale.
La precisazione arriva dopo le polemiche seguite all’appello rivolto nei giorni scorsi dal sindaco Mario Marino ai proprietari di animali affinché rispettino il decoro e la pulizia delle spiagge. Secondo quanto riferito dal Comune, il richiamo è nato in seguito a un episodio avvenuto domenica mattina sulla spiaggia di Micenci, a Donnalucata, dove un gruppo di persone a cavallo avrebbe percorso l’arenile e il lungomare lasciando deiezioni lungo il tragitto.
L’amministrazione sostiene che dell’episodio esista documentazione fotografica e spiega che il richiamo del primo cittadino era finalizzato a sensibilizzare i proprietari degli animali sul rispetto degli spazi pubblici frequentati durante la stagione balneare.
Al centro del chiarimento c’è anche l’ordinanza sindacale del 2012, che disciplina il divieto di accesso degli animali sulle spiagge durante il periodo di maggiore affluenza. Il Comune evidenzia che il provvedimento non è stato emanato dall’attuale amministrazione e che è rimasto in vigore negli anni senza essere revocato. L’ordinanza, precisa ancora Palazzo di Città, riprende un precedente provvedimento adottato nel 2010.
Parallelamente, l’amministrazione guidata da Marino sottolinea di aver previsto nel Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm) cinque aree dedicate agli animali, una misura che dovrebbe consentire la fruizione delle spiagge anche ai proprietari di cani una volta concluso l’iter di approvazione da parte della Regione.
Le aree individuate sono previste nelle spiagge di Playa Grande, Pezza Filippa-Spinasanta, Bruca, Arizza e Sampieri, ciascuna con una superficie indicata dal Comune di circa 400 metri quadrati.
Nel chiarimento diffuso dall’amministrazione viene infine respinta l’interpretazione secondo cui il richiamo del sindaco rappresenterebbe una posizione contraria alla presenza degli animali. Il Comune ribadisce che l’obiettivo resta quello di conciliare tutela dell’igiene, decoro delle spiagge e rispetto degli animali, attraverso il rispetto delle regole già esistenti e la futura attivazione delle aree dedicate.



