Una mattinata di confronto nel segno della memoria civile e dell’impegno contro ogni forma di illegalità. A Ragusa Ibla si è svolto l’incontro “L’uguaglianza contro ogni illegalità”, organizzato da La Scuola dei Beni Comuni in occasione dell’anniversario della strage di Capaci.
L’appuntamento si è tenuto all’auditorium San Vincenzo Ferreri, dove studenti, cittadini e rappresentanti del territorio hanno preso parte a un momento pubblico dedicato ai temi della giustizia, della responsabilità collettiva e della partecipazione civica.
Ospite dell’iniziativa Ernesto Maria Ruffini, intervenuto davanti a una platea composta in gran parte da giovani e realtà associative locali. Al centro del confronto il valore dell’uguaglianza come principio concreto nella vita quotidiana e nel rapporto tra cittadini e istituzioni.
Il 23 maggio resta una delle date più simboliche della storia italiana contemporanea. Nel 1992, nella strage di Capaci, persero la vita il magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Un ricordo che continua a rappresentare un punto di riferimento nel contrasto alle mafie e nella difesa dei valori democratici.
Una partecipazione rivolta soprattutto ai giovani
Nel corso della mattinata più interventi hanno richiamato il ruolo della scuola e della formazione nella costruzione di una cultura della legalità capace di andare oltre le celebrazioni simboliche.
L’incontro di Ragusa ha puntato soprattutto sul dialogo con gli studenti, invitati a riflettere sul significato concreto delle regole, della responsabilità pubblica e del rispetto delle istituzioni.
L’iniziativa si inserisce nel calendario degli appuntamenti organizzati in tutta Italia per ricordare le vittime delle mafie e mantenere viva la memoria delle stragi che hanno segnato il Paese.
L’incontro nel cuore di Ibla
La scelta dell’auditorium San Vincenzo Ferreri, nel centro storico di Ragusa Ibla, ha contribuito a creare un clima raccolto e partecipato.
Negli ultimi anni il territorio ragusano ha ospitato numerose iniziative dedicate ai temi della cittadinanza attiva e della memoria civile, con il coinvolgimento di scuole, associazioni e istituzioni locali.
Anche l’appuntamento di ieri ha confermato l’attenzione del territorio verso i temi della legalità e della partecipazione democratica, soprattutto tra le nuove generazioni.



