Luca Campisi entra nella governance regionale di Confcooperative Sicilia. Il presidente territoriale di Confcooperative Ragusa è stato nominato vicepresidente regionale della centrale cooperativa, assumendo un incarico che amplia la rappresentanza del territorio ibleo ai vertici dell’organizzazione.
La designazione rafforza il ruolo delle cooperative ragusane all’interno della struttura regionale di Confcooperative, in una fase in cui il sistema cooperativo siciliano è impegnato a consolidare il percorso di crescita degli ultimi anni e ad affrontare nuove sfide legate allo sviluppo delle imprese associate e dei territori.
Campisi, già alla guida di Confcooperative Ragusa, affiancherà il presidente regionale Gaetano Mancini nella gestione dell’organizzazione. Secondo quanto reso noto, il nuovo assetto punta a garantire una rappresentanza più ampia delle diverse realtà territoriali dell’isola.
Nel commentare la nomina, Campisi ha ringraziato il presidente regionale per la fiducia ricevuta, definendo il nuovo incarico un riconoscimento che va oltre il piano personale. «È un riconoscimento dell’intero sistema cooperativo ibleo, che negli anni ha dimostrato solidità, capacità di innovazione e attenzione alle comunità», ha dichiarato, assicurando il proprio impegno a favore delle cooperative associate.
Tra le priorità indicate dal neo vicepresidente regionale figurano il sostegno alle imprese cooperative, il rafforzamento delle reti territoriali e il miglioramento dei servizi rivolti agli associati. Campisi ha evidenziato come la cooperazione rappresenti uno strumento di sviluppo economico e sociale per la Sicilia e abbia davanti una fase di rilancio che richiede investimenti nella qualità, nella formazione e nella capacità di fare rete.
La nomina assume un significato particolare anche per il territorio ragusano. Secondo quanto evidenziato da Confcooperative, l’area iblea rappresenta una delle realtà più strutturate del movimento cooperativo siciliano, con una presenza consolidata in diversi comparti produttivi e una partecipazione attiva ai processi di sviluppo locale.
L’ingresso di un rappresentante ragusano nella vicepresidenza regionale offre quindi al territorio una maggiore presenza nei processi decisionali dell’organizzazione. L’obiettivo dichiarato resta quello di portare all’attenzione della governance regionale le esigenze delle cooperative locali e contribuire all’elaborazione delle strategie dell’associazione su scala siciliana.
Con il nuovo assetto organizzativo, Confcooperative Sicilia si prepara ad affrontare le prossime sfide facendo leva su una squadra dirigente rinnovata e su una rappresentanza territoriale più equilibrata, con l’intento di accompagnare la crescita del sistema cooperativo e sostenere le imprese aderenti nelle diverse aree dell’isola.



