Un calciatore del Ragusa ha subito il furto del completo da gioco dalla propria auto a Ragusa, nei pressi di Piazza San Giovanni. I Carabinieri hanno denunciato due giovani stranieri, mentre uno dei due è stato condotto nel carcere cittadino per un’ordinanza già pendente.
Secondo quanto reso noto dai Carabinieri della Stazione di Ragusa Principale, coadiuvati dal Nucleo Operativo e Radiomobile, il fatto si è verificato nella mattinata che precedeva il playout di Serie D tra Ragusa e Messina.
Stando alla ricostruzione fornita dall’Arma, il calciatore della squadra locale aveva parcheggiato la propria auto nei pressi di Piazza San Giovanni quando ignoti avrebbero danneggiato il veicolo, portando via diversi effetti personali. Tra gli oggetti sottratti anche il completo da gioco che il giocatore avrebbe dovuto utilizzare poche ore dopo durante la partita.
Dopo la segnalazione del furto, i Carabinieri hanno avviato immediatamente le ricerche nelle vie del centro storico cittadino. Durante i controlli in via Roma, i militari hanno riconosciuto un uomo già noto alle forze dell’ordine mentre indossava la maglia azzurra del Ragusa con nome e numero del calciatore derubato.
Secondo quanto comunicato dai Carabinieri, il giovane, identificato successivamente come K.W., 25 anni, di origine marocchina, alla vista dei militari si sarebbe dato alla fuga riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce dopo un breve inseguimento a piedi.
Le ricerche sono proseguite fino al sagrato della Cattedrale di Ragusa, dove i militari avrebbero tentato nuovamente di rintracciare il 25enne. In quella fase, sempre secondo quanto riferito dall’Arma, un secondo giovane, S.N., 24 anni, tunisino, avrebbe avvertito il connazionale della presenza dei Carabinieri, consentendogli temporaneamente di evitare l’identificazione.
Nel corso della serata, una pattuglia della Sezione Radiomobile ha poi individuato e bloccato il 25enne in Piazza Matteotti. Durante gli accertamenti successivi e le operazioni di fotosegnalamento, i militari hanno verificato che nei suoi confronti risultava pendente un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il mancato rispetto di precedenti prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.
Il giovane è stato quindi deferito per ricettazione, poiché trovato in possesso della maglia da gioco rubata, e trasferito nella casa circondariale di Ragusa in esecuzione del provvedimento emesso dal G.I.P. del Tribunale di Ragusa.
Per il 24enne tunisino è invece scattata la denuncia per favoreggiamento personale.
Come precisato dai Carabinieri, il grado di responsabilità degli indagati dovrà essere accertato nelle successive fasi giudiziarie, secondo quanto previsto dalla legge.




