Un uomo di nazionalità marocchina, incensurato, residente stabilmente ad Acate e conosciuto da tutti come una persona tranquilla e gran lavoratore, è morto nella notte in via Cesare Battisti a Marina di Acate.
Inizialmente si era ipotizzato che la vittima fosse stata uccisa nel corso di una rissa tra connazionali, presumibilmente sotto l’effetto dell’alcol. Le prime testimonianze avevano fatto pensare a una discussione banale degenerata rapidamente in una violenta lite, durante la quale l’uomo sarebbe stato colpito mortalmente.
I Carabinieri, intervenuti tempestivamente, hanno avviato i rilievi interrogando i testimoni per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabilità.
Successivamente, però, gli accertamenti medico-legali hanno escluso qualsiasi causa violenta: l’uomo è deceduto per un malore di origine naturale. Non emergono quindi responsabilità penali a carico di terzi.
La comunità si stringe attorno alla famiglia della vittima
La notizia si è diffusa rapidamente in tutto il territorio di Acate. La comunità marocchina locale si è subito mobilitata, con decine di persone che hanno raggiunto l’abitazione della vittima per stare vicino alla moglie, rimasta sola nel dolore.
Chi lo conosceva lo descrive come un gran lavoratore, una persona seria, senza alcun precedente penale e punto di riferimento per chi gli stava accanto. Una vita spezzata improvvisamente da un malore naturale.




