Green pass illimitato ovvero senza scadenza e Dad solo per chi non è vaccinato. E’ questa la novità che si trova nella bozza del nuovo decreto Covid che il governo si appresta a licenziare durante il Consiglio dei Ministri di oggi. Nel quale sono previste nuove regole per la scuola: la Dad in caso di contagiati in classe durerà 5 giorni e non più 10. E per rientrare in classe soltanto i positivi dovranno presentare il certificato del pediatra o del medico di base. Agli studenti rimasti in casa in quanto contatti stretti di un positivo basterà un test del tampone. Che in farmacia diventerà gratuito anche per i più piccoli con la prescrizione del pediatra. In arrivo anche alcune deroghe per chi arriva dall’estero per partecipare a eventi: basterà anche qui il test del tampone.
Green pass e scuola, cosa potrebbe cambiare
Tra i temi sul tavolo del governo c’è la proroga della validità del Green pass rilasciato ai vaccinati con tre dosi. L’ipotesi prevalente è quella di un certificato vaccinale senza limiti per i cosiddetti ‘boosterizzati’, in attesa di capire cosa verrà deciso dalle autorità regolatorie sulla quarta dose. Potrebbe essere modificato anche il sistema dei ‘colori’ per le regioni. Novità in arrivo anche per le quarantene nella scuola: il governo potrebbe valutare anche di uniformare le regole anti-Covid per le scuole primarie e secondarie. A quanto si apprende, oggi alle 12 è prevista una riunione del comitato tecnico scientifico che, secondo quanto richiesto dal governo, dovrà esprimere un parere sulla gestione dei casi covid a scuola. Da più parti viene chiesta la Dad solo per chi non è vaccinato. “Sulla scuola dobbiamo assolutamente semplificare e uniformare quindi siamo procedendo con un percorso condiviso con le Regioni” e la didattica a distanza solo per gli studenti non vaccinati “è una delle ipotesi per semplificare le norme e credo che si possa arrivare a questo risultato”, ha affermato Andrea Costa, sottosegretario alla Salute.
“Non c’è discriminazione per gli studenti che hanno deciso di non vaccinarsi perché possono continuare a fruire delle attività didattiche in Dad riservando alla presenza chi è stato vaccinato o i guariti”, ha precisato dal canto suo Fabio Ciciliano, medico e componente del Comitato tecnico scientifico (Cts).




