Il birrificio artigianale Yblon di Ragusa è entrato nella selezione dei 50 migliori birrifici d’Italia 2026 pubblicata da Dissapore. L’elenco è uscito venerdì 16 ottobre, firmato da Chiara Cavalleris, ed è stato aggiornato il giorno dopo: raccoglie i produttori scelti dalla redazione della testata.
Nato a Ragusa nel 2015 e guidato da Marco Gianino, il birrificio ha sede in via Arturo Di Natale. Secondo l’azienda, il riconoscimento è stato ritirato a Torino il 16 ottobre. Il nome, ricorda Dissapore nella scheda dedicata, richiama Hyblon, il re siculo che accolse i coloni greci.
La selezione non è una classifica: i birrifici compaiono in ordine alfabetico. Dissapore indica come criteri la costanza produttiva, l’identità, la sostenibilità, le materie prime e la comunicazione, spiegati in un articolo a parte. Per ogni birrificio la testata pubblica una scheda con alcune delle sue birre.
Le birre citate nella scheda
Yblon viene presentato come un riferimento in Sicilia per le birre di scuola belga, prodotte con materie prime dell’isola. La prima citata è la Timpa, una saison con grano Russello siciliano, dalle note speziate e dal finale secco.
Seguono la Culovra, una belgian strong golden ale più complessa, e la Badessa, interpretazione dello stile Dubbel. Nell’elenco ci sono anche la Hop Collysion, American IPA senza glutine, e la Nopalita, una fruit beer al fico d’India: Dissapore ne sottolinea l’equilibrio tra aromi, acidità e secchezza.
«Dopo oltre dieci anni di attività, questo risultato rappresenta un importante traguardo per il birrificio», ha dichiarato Marco Gianino. Per Gianino è anche «un’occasione per valorizzare il territorio ragusano nel panorama nazionale della birra artigianale».
Tra i 50 birrifici scelti per il 2026 c’è un’altra realtà siciliana: Alveria, di Canicattini Bagni, nel Siracusano.



