La protesta contro il caro carburanti, con il blocco dei trasporti che ha interessato la Sicilia, comincerebbe a farsi sentire sugli scaffali. Secondo il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, nel comparto ortofrutticolo arrivano le prime segnalazioni di supermercati rimasti senza alcuni rifornimenti.
Gennuso, che descrive il blocco come pacifico, ha detto di aver sentito più volte nel corso della settimana il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. Dal governatore, ha riferito, sono arrivate rassicurazioni sui tempi: «La soluzione, l’intesa per uno sblocco della vicenda è questione di giorni».
Secondo il deputato, Schifani è in contatto con il governo nazionale fin dall’inizio della protesta, per cercare una soluzione alle criticità segnalate e per portare a Roma le esigenze del territorio siciliano. Al centro dei colloqui, ha spiegato Gennuso, ci sono le difficoltà del sistema dei trasporti e l’approvvigionamento delle merci, due fronti che toccano da vicino la distribuzione dei prodotti nell’isola.
Il rischio indicato dal parlamentare è che i disagi si allarghino e ricadano su cittadini, commercianti e imprese. «È fondamentale che si arrivi rapidamente a una soluzione, perché le ripercussioni rischiano di coinvolgere l’intera economia siciliana, dalle imprese agricole agli autotrasportatori, fino ai consumatori», ha dichiarato. E ancora: «La situazione è seguita costantemente e il dialogo istituzionale sta procedendo nella direzione giusta».
Gennuso si è detto certo che il lavoro portato avanti dal presidente della Regione con Roma «si tradurrà a breve in una risposta concreta». «La Sicilia ha bisogno di certezze per garantire la continuità dei trasporti, tutelare le attività produttive e scongiurare ulteriori disagi per i cittadini», ha concluso il deputato regionale.



