La patente per auto e moto potrebbe restare valida dieci anni fino al compimento dei 65 anni, e non più soltanto fino ai 50. È una delle modifiche previste dalla revisione del Codice della strada, che alza anche da 68 a 70 anni il limite di età per chi guida camion e autobus per lavoro. Le nuove scadenze non sono ancora applicabili: il testo deve prima completare il suo iter normativo.
La modifica riguarda le patenti del gruppo 1, cioè le categorie AM, A1, A2, A, B1, B e BE, usate per ciclomotori, motocicli, quadricicli e autovetture. Con le regole attuali la validità è decennale fino ai 50 anni; da lì il rinnovo diventa quinquennale fino ai 70. Tra i 70 e gli 80 anni la patente scade ogni tre anni, dopo gli 80 ogni due.
Se la riforma entrerà in vigore nella forma prevista, chi ha tra i 50 e i 65 anni dovrà rinnovare il documento una volta ogni dieci anni anziché ogni cinque. La misura è pensata per semplificare gli adempimenti di milioni di automobilisti e motociclisti.
Per il trasporto professionale il cambiamento tocca le patenti del gruppo 2: C1, C1E, C, CE, D1, D1E, D e DE, necessarie per autocarri, mezzi pesanti, autobus e altri veicoli per merci o passeggeri. Il limite anagrafico per la guida professionale passerebbe da 68 a 70 anni.
Il nuovo tetto non garantisce a nessuno di poter guidare fino a 70 anni. L’idoneità resta legata agli accertamenti previsti, con visite mediche periodiche e condizioni specifiche per ciascuna categoria. Nel settore dell’autotrasporto, dove trovare personale qualificato è difficile, la norma potrebbe permettere a conducenti esperti di restare al lavoro più a lungo.
Finché la riforma non sarà operativa, valgono le scadenze in vigore. Per il rinnovo serve una visita da un medico abilitato, che verifica i requisiti fisici e psichici. Se l’esito è positivo, il certificato viene trasmesso per via telematica al Ministero e il conducente riceve una ricevuta con cui può circolare in Italia fino all’arrivo della nuova patente. Nei casi che richiedono accertamenti specialistici può intervenire la Commissione medica locale.
Prima di prenotare la visita conviene controllare la data di scadenza stampata sulla patente e le indicazioni aggiornate sul portale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.



