La città di Rosolini piange la scomparsa di Luigi Giuga, venuto a mancare all’età di 64 anni. La notizia ha suscitato profonda commozione tra quanti lo conoscevano e gli volevano bene, lasciando un vuoto tra familiari, amici e concittadini che negli anni avevano imparato ad apprezzarne le qualità umane e professionali.
Giuga era un volto conosciuto in città, un punto di riferimento per tanti clienti che, nel corso degli anni, si erano affidati a lui per la propria vista. Ma a renderlo speciale non era soltanto la sua attività professionale: chi lo ha conosciuto lo ricorda soprattutto per la gentilezza, il sorriso sempre pronto, la battuta allegra e uno stile personale che lo rendeva immediatamente riconoscibile.
A raccontare il legame profondo con Luigi sono anche i numerosi messaggi condivisi sui social, testimonianze sincere di affetto che restituiscono il ritratto di un uomo capace di lasciare un segno nella vita delle persone.
Particolarmente toccante il ricordo di Palmira, che per 26 anni lo ha avuto come ottico di fiducia e che, per un’intera estate, ha lavorato con lui. «Mi hai trattata come una figlia», scrive, ricordando la paga settimanale che Luigi le consegnava affinché potesse trascorrere il tempo libero con gli amici.
Anni di ricordi che resteranno indelebili, insieme a un episodio diventato un prezioso frammento della loro storia. Palmira racconta infatti di conservare ancora due termometri galileiani che, con un sorriso, Luigi le regalò dopo che lei glieli aveva chiesti con una certa insistenza. «Rimbomba nelle mie orecchie la tua voce», scrive, ricordando anche il gesto con cui lui si sfiorava il folto ciuffo bianco mentre sfoggiava occhiali sempre diversi, stravaganti ma portati con innata eleganza.
Un ricordo carico di nostalgia, che si conclude con la promessa di essere presente per l’ultimo saluto: «Riposa in pace, mio caro Gigi. Verrò a porgerti un ultimo saluto perché è il minimo che meriti».
Anche Maria Teresa affida ai social parole di grande affetto, definendolo «un’icona per Rosolini». Nel suo messaggio sottolinea la gentilezza, il sorriso e quella battuta allegra sempre pronta, insieme all’eleganza che lo contraddistingueva. Un pensiero accompagnato dalle più sentite condoglianze rivolte a tutta la famiglia.
«Ciao Gigi, che la terra ti sia lieve. Buon viaggio verso il cielo», scrive Stefania, ricordando come il suo sorriso, la sua classe e la sua bontà continueranno a vivere nel cuore di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo. Anche il suo messaggio si conclude con un pensiero di vicinanza ai familiari.
Parole diverse, ma unite da un sentimento comune: la gratitudine per una persona che, attraverso piccoli gesti, disponibilità e umanità, ha saputo costruire rapporti autentici e duraturi. È proprio attraverso questi ricordi che emerge il ritratto di Luigi Giuga, un uomo che ha lasciato un’impronta nella comunità rosolinese e nel cuore di chi gli è stato vicino.
A piangerlo sono la moglie Antonella, i figli Salvatore, Ines ed Elodie, il genero, la nuora, la mamma, il fratello, i cognati, i nipoti e tutti i parenti, che ne annunciano con dolore la scomparsa.
I funerali si terranno venerdì 16 ottobre, alle ore 15.30, presso la Chiesa Madre di Rosolini.
La famiglia ha espresso inoltre il proprio ringraziamento per la vicinanza ricevuta, dispensando dalle visite.
Rosolini si stringe attorno ai familiari in questo momento di dolore, mentre i messaggi di cordoglio continuano a ricordare il sorriso e l’umanità di Gigi, destinati a restare vivi nella memoria di quanti lo hanno conosciuto.



