Chi a Comiso ha tributi comunali scaduti e non pagati al 31 dicembre 2023 potrà chiudere la propria posizione versando soltanto l’imposta dovuta, senza sanzioni né interessi, e dividendo l’importo fino a 60 rate mensili. La rottamazione è stata votata all’unanimità. Fa parte di un pacchetto di tre misure illustrate dall’assessore Antonello Paternò e dalla sindaca Maria Rita Schembari.
La prima misura è la definizione agevolata, che riguarda le annualità fino al 2023. Per chi ha un ISEE inferiore a 30mila euro sono previste ulteriori agevolazioni. Le istanze vanno presentate entro il 31 dicembre 2026.
La seconda misura è un ravvedimento speciale per i tributi delle annualità 2024 e 2025 scaduti e non pagati al 31 dicembre 2025. Chi regolarizza spontaneamente paga una sanzione ridotta al 5% e può rateizzare fino a 24 rate mensili. Benefici ulteriori spettano ai contribuenti in regola con i pagamenti nel triennio precedente. La domanda si presenta entro il 31 marzo 2027, oppure entro 60 giorni dalla ricezione di un provvedimento di liquidazione o di accertamento.
Il terzo strumento diventa permanente. Il Comune ha inserito nel proprio regolamento il ravvedimento ordinario, che consente di sanare un versamento omesso o tardivo con sanzioni ridotte prima che arrivi l’accertamento. In casi particolari è ammessa una mini rateizzazione fino a 8 rate mensili.
«Questo non è un condono e non è un premio per i furbi. È un atto di equità e di fiducia», ha detto Paternò. L’assessore ha poi avvertito: «Alla scadenza dei termini, l’Ente procederà con gli accertamenti e con la riscossione nelle forme ordinarie, con sanzioni e interessi pieni». Ha invitato cittadini e imprese «a verificare subito la propria posizione» e ha spiegato che gli uffici seguiranno ciascuno «caso per caso».
Secondo la sindaca Schembari, l’amministrazione ha scelto di «stare dalla parte dei cittadini, non di trattarli come semplici debitori». «Conosciamo le difficoltà che tante famiglie e tante imprese hanno vissuto in questi anni, e abbiamo voluto rispondere con strumenti concreti, seri e sostenibili», ha aggiunto.
Le istanze si presentano allo sportello, via PEC o tramite il portale. Informazioni e moduli sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Comiso e all’Ufficio Entrate comunali.
L’amministrazione organizzerà anche incontri pubblici per spiegare a cittadini e imprese chi può aderire e come farlo. «Una misura funziona solo se chi ne ha diritto la conosce», ha detto Paternò. Il Comune comunicherà date e sedi degli incontri nei prossimi giorni.



