Le imprese agroalimentari e dell’autotrasporto della provincia di Ragusa chiedono a Governo e Regione un tavolo tecnico integrato, da convocare entro venerdì 16 ottobre, sull’aumento dei costi e sulle difficoltà legate all’insularità. A trasmettere la richiesta è il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, che come ente di area vasta si è fatto tramite istituzionale del documento.
Il testo è stato condiviso da tutti i partecipanti al confronto convocato dal Comitato spontaneo dei trasportatori dell’agroalimentare siciliano della provincia di Ragusa. È indirizzato al viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Edoardo Rixi, al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, all’assessore regionale alle Infrastrutture e alla Mobilità Alessandro Aricò e ai deputati nazionali e regionali della provincia di Ragusa. Una comunicazione è stata inviata anche al prefetto.
Secondo il Libero Consorzio, l’obiettivo è ottenere interventi urgenti per due comparti penalizzati dai rincari e dalle criticità dell’insularità, a tutela della competitività del sistema produttivo ibleo e della continuità degli approvvigionamenti.
Il documento è passato anche dalla Prefettura. «Ci facciamo latori delle istanze del territorio e siamo stati ricevuti come sindaci dal Prefetto, dottoressa Tania Giallongo», ha dichiarato la presidente del Libero Consorzio, Maria Rita Schembari.
Secondo Schembari, il prefetto ha ricevuto il documento e si è detta «disponibilissima di inoltrarlo a rinforzo dell’azione istituzionale avviata».
Il termine indicato per la convocazione del tavolo tecnico è venerdì 16 ottobre.



