Il Comune di Scicli può avviare le gare d’appalto per tre opere finanziate con oltre 5,1 milioni di euro: un parco urbano nella zona di San Nicolò, la riqualificazione del lungomare di Levante a Donnalucata e l’acquisto di tre minibus elettrici. Lo ha annunciato Forza Italia Scicli, che collega il via libera alla sottoscrizione dei disciplinari dell’Accordo di programma Fua.
La quota più consistente, circa 2,69 milioni di euro, va al parco urbano San Nicolò e al convento di Sant’Antonino. Il progetto prevede un nuovo spazio verde, un’area di parcheggio e il recupero della chiesa di Sant’Antonino, che sarà raggiungibile attraverso un ponte pedonale in acciaio collegato a via Colombo.
A Donnalucata sono destinati circa 2,13 milioni di euro per il lungomare di Levante e via Pirandello. Oltre al rifacimento degli spazi pubblici, è prevista una pista ciclabile da via Marina a via Pirandello, che proseguirà fino al lungomare di Ponente.
Il terzo intervento vale 300mila euro e riguarda tre minibus elettrici a zero emissioni, pensati per portare i turisti nei centri storici e nelle aree rupestri.
«Si tratta di risorse importanti che si tradurranno in opere attese da tempo e destinate a incidere concretamente sulla qualità urbana, sulla valorizzazione del patrimonio e sulla mobilità sostenibile», ha dichiarato Forza Italia Scicli. Il partito attribuisce il risultato al lavoro svolto in quattro anni dall’amministrazione guidata dal sindaco Mario Marino.
Secondo Forza Italia, che annuncia di voler continuare a sostenere l’amministrazione attraverso il proprio gruppo consiliare, «Scicli sta vivendo una stagione di investimenti e di opere pubbliche che non si vedeva da anni».
Come prossimo passaggio il partito indica l’appalto dei lavori per la scuola Lipparini-Miccichè di piazza Italia, definita «un’opera strategica per il sistema scolastico cittadino».
Infine Forza Italia annuncia che il Libero Consorzio comunale di Ragusa si appresta ad appaltare la pista ciclabile tra Donnalucata e Playa Grande che dovrà collegare in bicicletta il territorio di Marina di Ragusa con quello di Playa Grande.



