È morto improvvisamente Filippo Cappotto, geologo di Ficarra, nel Messinese, vicepresidente del Consiglio nazionale dei geologi e, da pochi giorni, vicepresidente della Struttura tecnica nazionale di Protezione civile. Ne ha dato notizia mercoledì 14 ottobre l’Ordine regionale dei geologi di Sicilia.
Cappotto presiedeva anche la Fondazione Centro studi del Consiglio nazionale dei geologi. Dal 2018 era alla guida della rete professionale «MZS Sicilia», con cui ha coordinato come project manager gli studi di microzonazione sismica di livello 1 e 3 e l’analisi della Condizione limite per l’emergenza in 201 Comuni siciliani.
Laureato in Geologia all’Università di Palermo nel 1984, con una tesi sull’evoluzione geochimica dei complessi ercinici, era iscritto all’Ordine dei geologi della Sicilia dal 1986. Come libero professionista era titolare dello studio K&Geology di Ficarra e si occupava di georischi, pianificazione territoriale, protezione civile, microzonazione sismica e riqualificazione ambientale.
L’Ordine ricorda in particolare il suo impegno nelle grandi emergenze dei Nebrodi. Dopo la frana di San Fratello del febbraio 2010 lavorò alle indagini, al monitoraggio dei versanti e agli studi sull’evoluzione del dissesto. Ha affiancato anche le amministrazioni di numerosi altri centri del Messinese.
«Resta il patrimonio di conoscenze, di esperienze e di valori che Filippo ha saputo costruire e trasmettere, insieme alla testimonianza di un uomo che ha interpretato la professione come responsabilità, servizio e impegno civile», ha dichiarato il presidente dell’Ordine regionale dei geologi, Paolo Mozzicato. Il Consiglio dell’Ordine e i geologi siciliani si sono stretti alla moglie Elina, al figlio Lorenzo e alla comunità di Ficarra.
I funerali si terranno giovedì 15 ottobre alle 15:30 a Ficarra, nella Chiesa delle Logge.



