A Pozzallo un 28enne è passato dagli arresti domiciliari al carcere. La Corte d’Appello di Catania ha disposto l’aggravamento della misura cautelare dopo le ripetute violazioni delle prescrizioni contestate dai carabinieri. I militari della stazione di Pozzallo hanno eseguito l’ordinanza mercoledì 23 settembre, in mattinata.
Durante i controlli periodici su chi si trova ai domiciliari, i carabinieri lo hanno trovato più volte con altre persone in casa. Nessuna di loro era autorizzata a stare nell’abitazione. In altre occasioni i militari avrebbero accertato un uso continuativo di sostanze stupefacenti, che il giovane teneva in casa.
Il 28enne scontava i domiciliari per fatti avvenuti a Catania nel 2024. Secondo l’accusa, avrebbe maltrattato la donna con cui all’epoca conviveva, provocandole anche lesioni. Per quegli episodi i magistrati lo ritengono gravemente indiziato.
Per i giudici catanesi le violazioni hanno aggravato le esigenze cautelari. Da qui la decisione di sostituire gli arresti domiciliari con la custodia in carcere.
Dopo le formalità di rito, i carabinieri lo hanno portato nella casa circondariale di Ragusa, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le ipotesi dell’accusa dovranno trovare conferma nel contraddittorio tra le parti.



