La Giunta Municipale di Pozzallo ha approvato martedì 18 agosto la delibera che chiede l’istituzione di una nuova sede farmaceutica all’interno della stazione marittima del porto. La richiesta, voluta dal sindaco Roberto Ammatuna, punta a rispondere alla crescita dei traffici commerciali e del flusso di passeggeri dello scalo.
Il porto movimenta ogni anno quasi mezzo milione di passeggeri, in un contesto di aumento costante anche per il trasporto di merci e di autoveicoli. La richiesta si appoggia sull’articolo 1-bis della legge 475 del 1968, introdotto dal decreto legge del 24 gennaio 2011: la norma consente l’apertura di farmacie all’interno di stazioni ferroviarie, marittime e aeroportuali con un traffico particolarmente elevato, in deroga ai criteri ordinari basati sulla popolazione residente.
Il sindaco Ammatuna ha spiegato che la continua espansione dei traffici commerciali e del numero di passeggeri rende necessario il nuovo servizio, pensato per chi lavora nello scalo e per chi lo attraversa ogni giorno per imbarcarsi o sbarcare.
Prima di arrivare a un esito, la pratica dovrà passare al vaglio dell’Azienda sanitaria provinciale e dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Ragusa, chiamati a esprimere un parere sulla richiesta del Comune.
Solo dopo questo passaggio l’istanza sarà trasmessa alla Regione Siciliana, che ha l’ultima parola sull’istituzione della nuova sede farmaceutica in base alla normativa sulle deroghe per le strutture di grande transito.
Non è stata indicata una tempistica per l’acquisizione dei pareri né per la decisione finale della Regione: l’apertura della farmacia nella stazione del porto resta legata all’esito di un iter che coinvolge tre enti diversi prima di tornare a Pozzallo.



