Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Regione Siciliana ha dichiarato per martedì 18 agosto un’allerta gialla su tutta la Sicilia per rischio idrogeologico e idraulico con effetti concentrati sul versante tirrenico: temporali, raffiche di Maestrale e rischio trombe marine lungo le coste settentrionali e sull’arcipelago delle Eolie. Il resto dell’isola, compreso il ragusano, sarà sostanzialmente ai margini del fronte.
A innescare l’instabilità è una perturbazione di origine marittima in transito dal Tirreno. I primi rovesci isolati potrebbero comparire già nella notte tra lunedì e martedì sul messinese, per intensificarsi tra l’alba e la mattinata sulle coste tirreniche e sulle isole Eolie, dove il sistema perturbato potrebbe organizzarsi in celle temporalesche a struttura multicella — le più capaci di produrre rovesci intensi e prolungati.
Nel corso della mattinata di martedì i fenomeni potrebbero raggiungere anche le coste palermitane, con possibili sconfinamenti verso l’entroterra. Nel pomeriggio una seconda fase di maltempo instabile è attesa sulle zone interne dell’isola, con possibili estensioni verso il settore meridionale e quello ionico. Le temperature caleranno di qualche grado nella parte settentrionale della Sicilia, mentre sul resto dell’isola resteranno pressoché invariate. Il mare sarà mosso o molto mosso ovunque, con l’eccezione dello Ionio. Il Maestrale rinforzerà soprattutto sul Canale di Sicilia.
Il rischio più insidioso, secondo gli esperti, non sono le piogge ma le trombe marine: fenomeni vorticosi che si formano sull’acqua in presenza di forte instabilità atmosferica, difficili da prevedere con largo anticipo e pericolosi per la navigazione da diporto e le imbarcazioni da pesca. Il nowcasting — il monitoraggio quasi in tempo reale dei dati atmosferici — sarà determinante nelle prossime ore per stabilire quali zone saranno effettivamente interessate.
La finestra fresca durerà poco. Dal 22 agosto l’anticiclone di matrice africana si reimpone sull’isola, riportando le temperature sopra la media del periodo. Il picco è atteso per domenica 24 agosto: le elaborazioni del modello GFS, aggiornate questa mattina, indicano valori massimi attorno ai 40°C nelle aree interne della Sicilia centrale e orientale — Caltanissetta, Caltagirone, Palagonia — con 38–39°C attesi anche sul ragusano tra Ragusa, Vittoria e Modica. Le coste beneficeranno della brezza marina: Catania e Siracusa lato ionico potrebbero fermarsi intorno ai 29–30°C.
I modelli ensemble mostrano ancora incertezza sull’ultima settimana di agosto, con alcune simulazioni che prolungano il caldo oltre il 27, altre che accennano a un’attenuazione tra il 28 e il 31. L’unica certezza, al momento, è che il mese si chiuderà con temperature ben al di sopra delle medie stagionali.




