GELA – RAGUSA. La tutela dei lavoratori della vigilanza privata passa attraverso una linea sindacale condivisa e una comune determinazione ad assicurare il pieno rispetto dei diritti contrattuali. È questo il messaggio che emerge dall’azione portata avanti da UGL Sicurezza Civile nelle province di Caltanissetta e Ragusa.
A Gela, il Segretario Provinciale Massimiliano Sollami è nuovamente intervenuto sulla vicenda riguardante l’appalto del servizio di vigilanza armata presso gli ospedali dell’ASP di Caltanissetta, denunciando il perdurare dei ritardi nel pagamento delle retribuzioni ai dipendenti della società appaltatrice New Guard S.r.l..
Una situazione che, secondo il sindacato, continua a generare gravi difficoltà economiche per i lavoratori e le loro famiglie, nonostante i precedenti interventi e le interlocuzioni già avviate con l’Azienda Sanitaria Provinciale.
Sulla medesima linea si colloca anche l’attività della Segreteria Provinciale UGL Sicurezza Civile di Ragusa, guidata dal Segretario Provinciale Andrea Spiga, che nelle scorse settimane è intervenuta con analoghe iniziative sindacali a tutela del personale impiegato negli appalti della vigilanza privata della provincia iblea, chiedendo il rispetto delle scadenze retributive previste dal CCNL e richiamando le aziende affidatarie alle proprie responsabilità.
Le due segreterie provinciali stanno operando in piena sintonia, condividendo strategie, obiettivi e iniziative a difesa della dignità dei lavoratori. Una vera e propria comunione di intenti e di azione che testimonia la volontà di UGL Sicurezza Civile di garantire una tutela uniforme su tutto il territorio regionale, indipendentemente dalla provincia interessata.
Sia il Segretario Provinciale Massimiliano Sollami sia il Segretario Provinciale Andrea Spiga ritengono che il diritto alla retribuzione non possa essere subordinato alle difficoltà organizzative o finanziarie delle imprese appaltatrici e ribadiscono che il salario rappresenta un diritto fondamentale del lavoratore e della sua famiglia.
UGL Sicurezza Civile continuerà pertanto a seguire con attenzione l’evolversi delle rispettive vicende, riservandosi ogni ulteriore iniziativa sindacale e istituzionale ritenuta necessaria, affinché vengano garantiti il rispetto del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, la regolarità dei pagamenti e la piena tutela dei diritti di tutte le Guardie Particolari Giurate e degli operatori del settore.
L’azione congiunta delle segreterie provinciali di Gela e Ragusa rappresenta un segnale concreto di una organizzazione sindacale presente sul territorio, capace di fare rete tra le proprie strutture provinciali e di intervenire con fermezza ogniqualvolta vengano lesi i diritti dei lavoratori



