A Gela, la polizia ha arrestato un 34enne in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’uomo è indagato per maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e incendio, dopo la denuncia presentata dalla moglie.
L’indagine del Commissariato di pubblica sicurezza di Gela è partita dalla denuncia della donna, che ha riferito di episodi di violenza che, secondo l’accusa, si sarebbero verificati per oltre un anno anche alla presenza dei figli minorenni. Gli accertamenti riguardano inoltre fatti avvenuti dopo la fine della convivenza.
Secondo la ricostruzione accusatoria, dopo la separazione l’uomo avrebbe continuato a perseguitare la moglie. Nell’agosto 2026 avrebbe dato alle fiamme l’abitazione coniugale, danneggiando il mobilio.
Successivamente si sarebbe recato nell’abitazione della suocera, dove si trovava la moglie, tentando di entrare nell’immobile e danneggiando anche l’auto della madre della donna. I fatti contestati rientrano ora nell’inchiesta che ha portato alla misura cautelare.



