Attenzione!!! Nessun allarme e nessuna catastrofe. Ma attenzione si. Perché un punto in 3 partite è pochino, perché da 180 e passa minuti non si fa gol, perché al primo tiro gli altri lo fanno e perché dietro ci si muove e noi restiamo fermi. Per cui… attenzione! Sinceramente almeno il minimo sindacale di un punto da Sambiase, me lo aspettavo. Specie dopo avere visto la partita con la Reggina e l’autorevolezza mostrata soprattutto nel secondo tempo nel mettere sotto il moloc amaranto. Invece partenza in salita tipo Tourmalet con il gol preso dopo 240 secondi e niente da fare pur avendo avuto almeno 5 (ma forse pure 6) “nitide palle gol” come si diceva e si scriveva quando Mark Zuckerberg era solo un simpatico studentello…
Era nero Filippo Raciti a fine gara. Nero perché sbagliare troppo spesso nei 16 metri avversari fa male, perché quel campo è tutto tranne che un terreno dove fare calcio e perché lui, a perdere, non ci sta manco a pari e dispari. Chiama in causa la cattiveria Filippo Raciti. La cattiveria che vuole lui non è picchiare gli avversari ma quella che bisogna avere quando hai l’occasione per fargli male nel senso di fare gol. E questa latita troppo. Gli piace l’impegno, gli piace il gioco, gli piace vedere che ci si prova ma gli piacerebbe di più che poi ci si riesce. Il sorriso gli è tornato solo quando ha guardato al domani perché lui la crescita la vede e Sambiase l’ha definito solo “un incidente di percorso”. Ok mister, mi hai convinto. E d’altronde ricordo quando, un annetto fa più o meno di questi tempi, assieme al tuo capitano di alloro Floro Valenca, dopo la sconfitta di Avola –più o meno come questa lametina– dicesti “tranquilli, il campionato lo vinciamo noi”. Quel Modica aveva 4 punti in 3 partite e 5 in meno proprio dell’Avola. E poi sappiamo bene come andò a finire…
Per cui sereni e tranquilli, calmi e coscienziosi, un po’ di sana tensione e di attenzione (e daje) ma niente di allarmante. Abbiamo giocato bene, costruito, raccolto nulla e capito molto. Certo, domenica prossima c’è il Favara e tornare a vincere al Pietro Scollo in campionato -cosa che non succede dall’1 marzo scorso, 1-0 alla Messana prima di tre sconfitte di fila- non sarebbe male. Anzi, sarebbe proprio il caso. Perché se come dice il mister (mi pare che si dica così anche adesso oppure il mio boomerismo giornalistico e non solo mi inganna???) il campo di Sambiase è un fortino, non vorrei che quello di Modica diventasse sin troppo accogliente. Nel senso che chiunque ci viene a trovare poi si porta a casa i punti. Ok le braccia aperte, essere gentili, bravi, disponibili, cortesi, accoglienti, ospitali ma… ruminica ama vinciri!!!
Ps: secondo me contro il Favara si sblocca Pierce. Vediamo se mi sbaglio…



