Domenica 2 agosto in provincia di Ragusa ci si sveglia sotto la morsa dell’anticiclone subtropicale africano: le temperature massime si attestano tra 37 e 38 gradi nell’entroterra, con disagio climatico elevato lungo le coste. È la quarta ondata di calore dell’estate 2026, già definita dagli esperti la più lunga della stagione. Un’attenuazione è attesa non prima del 7-9 agosto — e anche quella, al momento, è tutt’altro che certa.
Nel pomeriggio potrebbe arrivare qualcosa di inatteso, ma non il sollievo sperato: l’instabilità convettiva innescata dal surriscaldamento del suolo porterà temporali sparsi sui settori montani e collinari dei Monti Iblei a partire dalla prima parte del pomeriggio. Le coste resteranno soleggiate.
Le punte più alte dell’isola si registrano nel Trapanese sud-occidentale, dove i termometri possono sfiorare i 38-39 gradi. Palermo e Catania hanno ricevuto dal Ministero della Salute il bollino rosso — Livello 3 — valido per oggi e per lunedì 3 agosto: nella percezione reale la temperatura può superare i 40 gradi. Il bollino rosso non riguarda solo anziani, bambini e persone fragili: gli effetti negativi sulla salute, precisa il Ministero, colpiscono anche chi è in buona salute e conduce una vita attiva.
La notte non offrirà respiro: le minime resteranno elevate e l’umidità aumenterà progressivamente lungo i litorali, rendendo il riposo difficile.
L’estate 2026 è già tra le più calde degli ultimi decenni. A metà luglio alcune aree interne della Sicilia hanno toccato 46-47 gradi, valori che riportano ai record del 2003. Secondo gli esperti, rispetto agli anni Ottanta le temperature massime in Italia sono aumentate mediamente di circa quattro gradi: ondate come questa non sono più eccezioni.
Sulla durata del caldo le previsioni si aggiornano continuamente, e ogni aggiornamento dei modelli tende a spostare in avanti la data di svolta. La tendenza più accreditata indica Ferragosto come possibile punto di cambio di regime, ma anche questo scenario è ancora da confermare.
Consigli pratici per la giornata: bere almeno un litro e mezzo di acqua, evitare le uscite tra le 11 e le 16, non lasciare mai persone o animali in auto chiuse. In caso di malore chiamare il 118.



