Nella notte tra il 1° e il 2° agosto Pozzallo è rimasta senza il medico del Punto di Primo Intervento e senza il medico di guardia medica. A denunciarlo è il sindaco Roberto Ammatuna, che ha definito la situazione «intollerabile» e ha chiesto all’ASP di Ragusa di intervenire «nelle prossime ore».
Il vuoto non riguarda solo Pozzallo. Nella stessa notte, secondo quanto riferito dal primo cittadino, in tutto il comprensorio che comprende Modica, Scicli, Ispica e Pozzallo non era presente nemmeno un’ambulanza medicalizzata. Un territorio di decine di migliaia di persone — residenti e turisti, in una fase dell’anno in cui la popolazione della sola Pozzallo raddoppia — lasciato senza copertura di emergenza per ore.
Ammatuna ha puntato il dito direttamente sull’ASP di Ragusa: «L’ASP si è assunta la responsabilità di lasciare al proprio destino decine e decine di migliaia di cittadini e turisti, senza un presidio medico di emergenza e senza un presidio medico di continuità assistenziale». La denuncia è circostanziata: al momento della dichiarazione, il turno notturno di guardia medica della serata del 2 agosto risultava ancora scoperto, così come il turno notturno del medico del PTE.
La situazione del Pronto Soccorso di Modica aggrava il quadro. Secondo Ammatuna, a tutt’oggi l’ospedale non riesce a stilare i turni di guardia medica per l’intero mese di agosto per mancanza di personale sanitario.
Il sindaco non ha indicato i tempi tecnici entro cui attende una risposta dall’ASP, né ha specificato se siano stati già avviati contatti formali con la direzione aziendale o con la Regione Siciliana.



