L’incendio che da domenica mattina ha interessato il territorio di San Giuseppe Jato è stato domato, ma resta alta l’attenzione sul fronte della sicurezza. A fare il punto è il sindaco Giuseppe Siviglia, che conferma come la situazione sia attualmente sotto controllo dopo ore di lavoro che hanno coinvolto vigili del fuoco, Corpo forestale, Protezione civile e le altre strutture impegnate nell’emergenza.
Secondo la ricostruzione fornita dall’amministrazione comunale, le fiamme si sono sviluppate inizialmente in un’area demaniale del Monte Jato, propagandosi rapidamente verso il versante di San Cipirello fino a raggiungere la zona archeologica. In una prima fase l’incendio sembrava essere stato contenuto dalle squadre operative coordinate dal Comune di San Cipirello. Successivamente, però, nuovi roghi sarebbero stati appiccati in più punti contemporaneamente, circostanza che il sindaco attribuisce a un’azione dolosa e che avrebbe reso necessario richiedere l’intervento dei mezzi aerei. L’origine dolosa indicata dal primo cittadino rappresenta al momento una dichiarazione e non viene accompagnata, nel materiale disponibile, dall’esito di accertamenti ufficiali.
Nel pomeriggio di domenica il Comune di San Giuseppe Jato ha attivato formalmente il Centro unico comunale (Cuc) e le procedure previste dal piano di emergenza. La priorità è stata la tutela della popolazione residente nelle aree più esposte all’avanzata del fronte di fuoco.
Sono state evacuate circa cinquanta abitazioni situate a ridosso della montagna. L’amministrazione comunale ha predisposto locali destinati ad accogliere temporaneamente i cittadini costretti a lasciare le proprie case fino al rientro delle condizioni di sicurezza.
Le operazioni di soccorso hanno vissuto anche momenti particolarmente delicati. Il sindaco riferisce che è stato necessario l’intervento della guardia medica per assistere una famiglia durante le operazioni di evacuazione. Sempre secondo quanto comunicato dal Comune, il lavoro dei soccorritori ha consentito di evitare che le fiamme raggiungessero una falegnameria e una villa.
Al momento non vengono segnalati danni rilevanti a persone o beni. Si tratta di un primo bilancio diffuso dall’amministrazione comunale, mentre proseguono le verifiche sul territorio interessato dall’incendio.
Nel suo aggiornamento Siviglia ha ringraziato il Corpo forestale, i vigili del fuoco, la Protezione civile, la sala operativa regionale, la Prefettura di Palermo e tutte le strutture coinvolte nella gestione dell’emergenza, sottolineando il coordinamento assicurato attraverso il Centro unico comunale. Il sindaco ha inoltre evidenziato la collaborazione dei cittadini durante le fasi più critiche dell’intervento.
Nonostante il rogo sia stato spento, il Comune mantiene lo stato di massima vigilanza in attesa della completa normalizzazione della situazione e del termine dei controlli nelle aree interessate dall’incendio.




