Fiavet Sicilia chiede controlli più efficaci anche sulle agenzie di viaggio, dopo quelli rivolti all’abusivismo nel settore alberghiero. Il presidente regionale Gianluca Glorioso sollecita regole chiare e sanzioni efficaci per tutelare imprese regolari e viaggiatori.
Il punto centrale della richiesta riguarda i rischi per i consumatori che acquistano viaggi, soggiorni o altri servizi da operatori privi delle necessarie autorizzazioni. «Il fenomeno è ormai insostenibile e servono regole chiare e sanzioni efficaci», ha dichiarato Glorioso, richiamando le segnalazioni e le denunce presentate negli anni.
Secondo il presidente di Fiavet Sicilia, il contrasto all’abusivismo riguarda l’intera filiera del turismo organizzato, comprese agenzie di viaggio, strutture ricettive, guide e accompagnatori. Tra le conseguenze indicate ci sono pagamenti per servizi non erogati, prenotazioni inesistenti e la difficoltà di rintracciare l’operatore dopo il versamento del denaro.
Rivolgersi a un’agenzia regolarmente autorizzata, ha spiegato Glorioso, offre invece un interlocutore identificabile, oltre a professionalità, competenza, assicurazioni e forme di tutela previste dalla normativa. Per Fiavet, quindi, i controlli hanno una ricaduta diretta anche sulla protezione dei consumatori.
La federazione richiama anche un disegno di legge dedicato alle agenzie di viaggio, presentato da anni e ancora in attesa di approvazione e pubblicazione. Il provvedimento, secondo Glorioso, prevede disposizioni sulle sanzioni per gli operatori abusivi e strumenti più semplici per gli enti incaricati dei controlli.
Nella posizione espressa da Fiavet Sicilia, il contrasto al fenomeno avrebbe effetti anche sul piano economico: far emergere i flussi di denaro non dichiarati contribuirebbe al recupero della base imponibile e al contrasto del lavoro sommerso, che secondo Glorioso può coinvolgere persone impiegate senza regolare contratto.
«Non chiediamo privilegi né misure a favore di una categoria. Chiediamo semplicemente regole uguali per tutti, controlli efficaci e tutela dei consumatori», ha detto il presidente regionale. L’appello è ora rivolto alle istituzioni perché il disegno di legge possa arrivare all’approvazione.



