Casa Grazia ha avviato la prima vendemmia sull’Etna a Passopisciaro, nel territorio di Castiglione di Sicilia, dove l’azienda vitivinicola della famiglia Brunetti ha dato forma a un nuovo progetto dopo l’esperienza maturata tra le vigne della Riserva Naturale del Lago Biviere di Gela.
La raccolta segna l’ingresso di Casa Grazia nella viticoltura di montagna e il primo confronto diretto con un territorio caratterizzato da altitudine, suoli vulcanici ed escursioni termiche. Per l’azienda, la scelta dell’Etna rappresenta l’avvio di un progetto destinato a svilupparsi nel tempo.
Casa Grazia ha acquistato 7 ettari a Passopisciaro: 4,5 ettari sono destinati a vigneto, con 3,8 ettari di Nerello Mascalese e 0,7 ettari di Carricante; altri 2 ettari sono occupati da uliveti e mezzo ettaro da ulteriori terreni.
La prima vendemmia diventa così il primo incontro operativo con una terra diversa da quella che ha costruito l’identità dell’azienda. Il progetto parte dal versante nord dell’Etna, in un paesaggio nel quale la presenza del vulcano condiziona suoli, clima e pratiche agricole.
«Abbiamo imparato a conoscere la nostra terra. Ora abbiamo scelto di ascoltarne un’altra – afferma Maria Grazia Brunetti, Ceo di Casa Grazia – Dal Biviere all’Etna non cambia la filosofia di Casa Grazia: cambia il paesaggio, cambia la terra, cambia la sfida. Rimane la stessa attenzione alla vigna e la volontà di lasciare che sia il territorio a parlare».
Brunetti ha definito l’iniziativa un progetto aziendale di lungo termine. Nel percorso verso l’Etna rientra anche una scelta fatta nel 2021, quando la pavimentazione esterna della cantina di Casa Grazia è stata realizzata con pietra lavica, richiamando il legame con la roccia vulcanica e con la storia della Sicilia.
La nuova esperienza si aggiunge al percorso iniziato dalla famiglia Brunetti al Lago Biviere, dove dal 2005 Casa Grazia sviluppa la propria identità vitivinicola nel rapporto tra Lago, Terra e Mare. Sul vulcano, la prima raccolta apre ora una fase diversa, legata a un vigneto e a condizioni produttive ancora da conoscere pienamente.



