Settanta donazioni di sangue in due giorni, otto nuovi iscritti all’associazione e due persone alla loro prima esperienza in sala donazione. È il bilancio dell’iniziativa promossa da Avis Ragusa sabato 18 e domenica 19 luglio, appuntamento dedicato alla memoria del giudice Paolo Borsellino e degli agenti della sua scorta, ricordati attraverso un gesto concreto di solidarietà.
Le due giornate si sono svolte nell’ambito di “Capaci di Donare”, il progetto che collega la promozione della donazione di sangue agli anniversari delle stragi di Capaci e di via D’Amelio e all’omicidio del giudice Rosario Livatino. L’iniziativa, secondo quanto riferito da Avis Ragusa, nasce da un percorso sviluppato insieme alle scuole con l’obiettivo di sensibilizzare soprattutto i più giovani sui temi della legalità e dell’impegno civile.
Tra i dati evidenziati dall’associazione c’è proprio la partecipazione dei giovani. Oltre agli otto nuovi iscritti, due persone hanno effettuato la loro prima donazione, scegliendo di iniziare il percorso come donatori in occasione dell’iniziativa dedicata al ricordo delle vittime della mafia.
La manifestazione ha visto anche la presenza di rappresentanti delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine. Domenica hanno partecipato il caposquadra dei Vigili del Fuoco Carmelo Giannì, impegnato insieme al proprio distaccamento nelle operazioni legate all’incendio che ha interessato Modica, il maggiore Francesco Zangla, il capitano Camilla Massarini, il vice questore Lorenzo Cariola e altri rappresentanti del territorio.
Nel corso dell’iniziativa sono stati ricordati, oltre a Paolo Borsellino, anche gli agenti della scorta uccisi nella strage di via D’Amelio: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. La commemorazione è stata accompagnata dalla raccolta di sangue, scelta dagli organizzatori come forma di partecipazione e di servizio alla comunità.
Secondo quanto comunicato da Avis Ragusa, l’iniziativa rientra in un percorso che punta a trasformare il ricordo delle vittime delle mafie in occasioni di impegno civico attraverso la donazione. I risultati registrati nel fine settimana — 70 donazioni complessive, otto nuovi iscritti e due prime donazioni — rappresentano il dato principale emerso dalle due giornate di raccolta organizzate dall’associazione.



