L’incendio che ha interessato la collina di Monserrato, a Modica, risulta al momento sotto controllo dopo ore di interventi da parte delle squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento. A comunicarlo è stato nella serata di ieri il Gruppo comunale di Protezione Civile di Modica attraverso un aggiornamento pubblicato sui propri canali social, precisando che, dopo un’accurata attività di bonifica condotta con il supporto dei mezzi aerei, dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale, di una squadra comunale e delle squadre della Protezione Civile provinciale, l’incendio è stato domato. Resta però alta l’attenzione: le elevate temperature potrebbero infatti favorire eventuali riprese delle fiamme.
Sul fronte investigativo emergono intanto nuovi sviluppi. La Polizia di Stato ha fermato un secondo uomo ritenuto, allo stato attuale delle indagini, coinvolto nella serie di incendi che negli ultimi giorni ha colpito il territorio modicano. La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori e non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle contestazioni che potrebbero essergli mosse.
Il fermo è avvenuto durante le operazioni di spegnimento del nuovo focolaio sviluppatosi nella zona di Monserrato. Secondo quanto ricostruito, l’equipaggio dell’elicottero impegnato dall’alto nel contrasto alle fiamme avrebbe individuato un uomo mentre cercava di allontanarsi attraverso la vegetazione. Le coordinate sono state immediatamente trasmesse alle pattuglie presenti sul terreno, che hanno raggiunto rapidamente l’area riuscendo a bloccare il sospettato nei pressi della collina.
L’uomo è stato quindi accompagnato negli uffici della Polizia di Stato, dove sono in corso gli accertamenti necessari a verificare il suo eventuale coinvolgimento negli episodi incendiari. Al momento gli investigatori non hanno comunicato ulteriori elementi sulla sua posizione né sulle accuse formalmente contestate.
Il nuovo fermo arriva poche ore dopo quello di un primo presunto piromane, bloccato durante un intervento delle forze dell’ordine sul costone roccioso di Monserrato. Secondo la ricostruzione investigativa, l’uomo sarebbe stato sorpreso mentre era impegnato ad appiccare un incendio. Si tratta, tuttavia, di una ricostruzione che dovrà essere verificata nel prosieguo delle indagini e degli eventuali procedimenti giudiziari.
Gli inquirenti stanno lavorando sull’ipotesi che dietro i roghi possano esserci più persone che avrebbero agito in maniera coordinata. Si tratta, allo stato, di una pista investigativa ancora in fase di approfondimento. Proseguono infatti le ricerche di un eventuale terzo soggetto che, secondo quanto emerso finora, sarebbe riuscito a far perdere le proprie tracce durante il primo intervento delle forze dell’ordine.
Negli ultimi cinque giorni il territorio di Modica è stato interessato da numerosi incendi che hanno devastato ampie porzioni di vegetazione, provocando danni ambientali e richiedendo un massiccio impiego di uomini e mezzi per contenere le fiamme. Le operazioni di spegnimento hanno visto il coinvolgimento di Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Protezione Civile e mezzi aerei, impegnati per limitare l’espansione dei roghi e mettere in sicurezza le aree interessate.
Le indagini della Polizia di Stato proseguono per ricostruire con precisione le responsabilità delle persone fermate e verificare l’eventuale collegamento con tutti gli incendi che hanno interessato il territorio modicano negli ultimi giorni. Parallelamente continua il monitoraggio della collina di Monserrato per scongiurare nuove riaccensioni del fronte di fuoco, eventualità che la stessa Protezione Civile non esclude a causa delle condizioni meteorologiche e delle temperature ancora elevate.



