Il violento nubifragio che nella serata ha investito la Lombardia ha provocato pesanti disagi anche sulla linea ferroviaria Milano-Torino. A farne le spese sono stati i passeggeri del Regionale Veloce 2042, partito da Milano Centrale alle 21.15 e rimasto bloccato poco dopo la partenza a causa di un’avaria elettrica provocata, secondo le informazioni disponibili, da un fulmine caduto in prossimità della linea.
Il convoglio, diretto a Torino Porta Nuova e quasi al completo, è rimasto fermo per ore sui binari. L’interruzione dell’alimentazione elettrica ha lasciato i vagoni senza illuminazione e senza aria condizionata. I sistemi di sicurezza hanno impedito l’apertura di porte e finestrini, mentre all’interno la temperatura è aumentata con il passare del tempo.
La permanenza forzata nel treno ha creato momenti di forte disagio. Secondo le informazioni disponibili, alcuni passeggeri avrebbero accusato malori e attacchi di panico. La prima assistenza sarebbe stata prestata da alcuni medici presenti a bordo del convoglio. Al momento non sono stati resi noti dettagli sul numero delle persone coinvolte né sull’eventuale necessità di ricoveri.
Con il trascorrere delle ore sono intervenute le squadre della Protezione Civile, che hanno raggiunto il treno fermo distribuendo bottiglie d’acqua ai viaggiatori in attesa di una soluzione per riprendere il viaggio.
Le operazioni di evacuazione si sono concluse nel cuore della notte. La stessa Protezione Civile riferisce di aver ricevuto alle 2.20 una comunicazione da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), secondo cui tutti i passeggeri erano stati trasferiti su un altro convoglio, attestato sul binario adiacente.
Terminati gli accertamenti tecnici necessari, il Regionale Veloce 2044 ha potuto partire verso il Piemonte con a bordo i viaggiatori rimasti bloccati per diverse ore. L’arrivo alla stazione di Torino Porta Nuova è avvenuto soltanto alle prime luci dell’alba, con un ritardo accumulato che ha trasformato un normale collegamento serale in una lunga notte di attesa.




