Modica – Due tentativi di furto nel giro di poco tempo, entrambi falliti, hanno movimentato la scorsa settimana la zona della Modica-Scicli, nei pressi di contrada Spana. A finire nel mirino dei malviventi sono stati prima un distributore di carburanti e, successivamente, un’abitazione poco distante. In nessuno dei due casi i responsabili sono riusciti a portare via qualcosa.
Il primo episodio ha riguardato l’impianto di distribuzione di carburante, dove ignoti hanno cercato di introdursi all’interno della postazione di servizio. Prima di tentare l’accesso avrebbero manomesso l’impianto di videosorveglianza, nel tentativo di eludere eventuali registrazioni, per poi cercare di forzare la porta d’ingresso. L’azione, però, non è andata a buon fine: i danni sono rimasti limitati alla struttura e alle apparecchiature, mentre il furto non è stato portato a termine.
Dopo il fallimento del primo colpo, i malviventi si sarebbero spostati verso una delle abitazioni vicine. Anche in questo caso il tentativo si è interrotto prima che i ladri riuscissero a entrare in casa. Secondo quanto emerso, gli sconosciuti avevano già forzato il cancello d’ingresso della proprietà quando sono stati messi in fuga da un paio di cani da guardia presenti nell’abitazione. Gli animali hanno richiamato l’attenzione e costretto i malintenzionati ad abbandonare rapidamente il posto, evitando conseguenze per i proprietari.
I due episodi, avvenuti nella stessa area e a breve distanza l’uno dall’altro, fanno ritenere che possano essere stati messi a segno dagli stessi autori, anche se al momento si tratta di un’ipotesi che non trova ancora conferme ufficiali. Saranno gli accertamenti investigativi a chiarire se esista un collegamento tra i due tentativi di furto.
Le indagini sono in corso per risalire all’identità dei responsabili. Le Forze dell’Ordine dovranno ricostruire con precisione la dinamica degli episodi, verificare gli eventuali danni provocati alla stazione di servizio e accertare se le telecamere, nonostante il tentativo di manomissione, abbiano comunque registrato elementi utili alle indagini o se siano disponibili altri sistemi di videosorveglianza presenti nella zona.



