La cenere dell’Etna nel Ragusano torna a creare disagi. Nella mattinata di oggi diversi comuni della provincia di Ragusa si sono risvegliati con strade, automobili e spazi esterni ricoperti da uno strato di polvere vulcanica, conseguenza dell’intensa attività eruttiva registrata dal vulcano nelle ultime ore. Le ricadute interessano in particolare l’area di Modica, mentre il vento continua a trasportare il materiale vulcanico verso sud.
L’eruzione, iniziata ieri, ha prodotto un imponente pennacchio di cenere, alto circa un chilometro e mezzo. Le condizioni meteorologiche hanno favorito la dispersione della nube verso il sud dell’isola e del territorio ibleo e, secondo le previsioni disponibili, la direzione del vento non dovrebbe cambiare nel corso della giornata, con la possibilità che la ricaduta di cenere continui anche nelle prossime ore.
La presenza della polvere vulcanica rappresenta un disagio per cittadini e automobilisti. Oltre a sporcare carreggiate e veicoli, la cenere richiede particolare attenzione durante la guida, soprattutto nei tratti in cui può ridurre l’aderenza dell’asfalto o limitare la visibilità se sollevata dal passaggio dei mezzi.
Le conseguenze dell’attività dell’Etna si sono fatte sentire anche sul traffico aereo. Già nella giornata di ieri numerosi collegamenti previsti all’aeroporto di Catania sono stati cancellati oppure dirottati verso altri scali a causa della nube vulcanica.
Nella mattinata odierna la società di gestione SAC ha comunicato la chiusura dello scalo fino alle ore 12, misura adottata per garantire la sicurezza delle operazioni aeroportuali in presenza della cenere vulcanica. L’evoluzione della situazione resta legata sia all’attività del vulcano sia alle condizioni del vento, elementi che determinano la dispersione della nube e le eventuali limitazioni operative.
Le autorità continuano a monitorare l’evoluzione del fenomeno. Chi deve mettersi in viaggio, soprattutto in aereo, è invitato a verificare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto, mentre nei comuni interessati dalla ricaduta di cenere è consigliabile prestare attenzione durante gli spostamenti e nelle operazioni di pulizia delle superfici esterne.



