Pozzallo torna a fare i conti con un’intensa giornata di sbarchi. Tra la notte e il pomeriggio sono stati soccorsi complessivamente 107 migranti, con due distinte operazioni coordinate al largo della costa. L’aumento degli arrivi coincide con l’avvio della stagione estiva e riporta al centro il tema della gestione dell’accoglienza nei comuni di frontiera, in particolare per quanto riguarda i minori stranieri non accompagnati.
Il primo intervento ha riguardato 86 migranti, soccorsi durante la notte. Nel pomeriggio, una motovedetta della Capitaneria di Porto di Pozzallo ha recuperato altre 21 persone di nazionalità bengalese, conducendole in porto secondo le procedure previste.
Di fronte al nuovo incremento degli sbarchi, il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, richiama l’attenzione sulle difficoltà che il territorio potrebbe affrontare nei prossimi mesi. Secondo il primo cittadino, con il miglioramento delle condizioni meteorologiche è prevedibile un aumento degli arrivi via mare, con un conseguente aggravio per i servizi di accoglienza e assistenza.
Tra gli aspetti evidenziati dal sindaco vi è la gestione dei minori non accompagnati, che, secondo quanto sostenuto dall’amministrazione comunale, rappresenta una delle principali criticità per i comuni di primo approdo nell’ambito delle disposizioni previste dal nuovo quadro europeo in materia di migrazione e asilo.
Nel suo intervento Ammatuna rivolge anche una critica al Governo regionale, definendo insufficiente l’attenzione riservata a Pozzallo sul fronte dell’immigrazione. «Speriamo che anche il presidente Renato Schifani si ricordi dell’esistenza di Pozzallo nel territorio della Regione Siciliana», afferma il sindaco, sottolineando come i precedenti presidenti della Regione abbiano visitato la città nel corso del loro mandato.
Il primo cittadino ricorda inoltre che Pozzallo gestisce due hotspot, una condizione che, secondo il Comune, rende il centro rivierasco uno dei principali punti di riferimento nazionali nelle attività di prima accoglienza dopo gli sbarchi. Pur ribadendo le difficoltà operative, l’amministrazione conferma l’intenzione di continuare a garantire assistenza alle persone soccorse.
L’episodio riporta così l’attenzione sulle sfide che interessano i territori di frontiera della Sicilia, chiamati a gestire un fenomeno destinato, secondo le valutazioni dell’amministrazione comunale, a intensificarsi durante il periodo estivo.



