Un 34enne di Vittoria è stato trasferito in carcere dopo la revoca della detenzione domiciliare, decisa a seguito di ripetute violazioni delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato su disposizione della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catania e rappresenta l’esito di un’attività di controllo svolta nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive nel territorio vittoriese.
L’uomo, già ristretto ai domiciliari, è stato individuato dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Vittoria durante gli accertamenti effettuati per verificare il rispetto delle prescrizioni previste dalla misura alternativa alla detenzione. Secondo quanto comunicato dalla Polizia, le verifiche hanno consentito di documentare ripetute violazioni, circostanza che ha determinato la revoca del beneficio e il ritorno in carcere.
L’ordine di esecuzione della pena detentiva è stato emesso dall’autorità giudiziaria competente dopo la valutazione degli elementi raccolti nel corso dei controlli. Si tratta di un provvedimento che interviene quando vengono meno le condizioni che avevano consentito l’espiazione della pena in regime di detenzione domiciliare.
Dopo le formalità previste dalla procedura, il 34enne è stato accompagnato presso la Casa Circondariale di Ragusa, dove dovrà scontare la pena residua di 5 anni, 4 mesi e 27 giorni di reclusione.
L’episodio si inserisce nell’ambito delle attività di vigilanza che le forze dell’ordine svolgono con regolarità nei confronti delle persone sottoposte a misure restrittive. I controlli hanno l’obiettivo di verificare il rispetto delle prescrizioni stabilite dall’autorità giudiziaria e, nei casi di inosservanza, consentono l’adozione dei provvedimenti previsti dalla legge, tra cui la revoca delle misure alternative alla detenzione.



