Un cittadino straniero è stato fermato con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dopo l’arrivo di un’imbarcazione con 58 migranti intercettata al largo delle coste ragusane. Il provvedimento è stato eseguito dalla Polizia di Stato di Ragusa e dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Pozzallo, al termine delle indagini successive allo sbarco avvenuto nel porto di Pozzallo. Secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe condotto il natante partito dalla Libia fino alle acque italiane.
L’imbarcazione, lunga circa otto metri, è stata individuata in mare e raggiunta dalle unità di soccorso. I migranti sono stati trasbordati su una motovedetta della Capitaneria di Porto e accompagnati in sicurezza nello scalo pozzallese, dove sono state avviate le procedure di identificazione previste dalla normativa.
Proprio durante questa fase sono scattati gli approfondimenti investigativi. Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Ragusa, in collaborazione con i militari della Guardia di Finanza, hanno raccolto le testimonianze di alcuni dei migranti sbarcati, affiancandole a riscontri fotografici. Gli elementi acquisiti hanno consentito, secondo la ricostruzione degli investigatori, di individuare il presunto conducente dell’imbarcazione impiegata per la traversata dalla Libia.
Sulla base degli indizi raccolti, il sospettato è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto. L’ipotesi di reato contestata è quella di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, fattispecie sulla quale proseguiranno gli accertamenti dell’autorità giudiziaria. Come previsto dall’ordinamento, il fermato dovrà ora affrontare le successive fasi del procedimento, nel rispetto del principio di presunzione d’innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
L’uomo è stato quindi trasferito nella Casa circondariale di Ragusa, dove resta a disposizione della Procura della Repubblica di Ragusa, che coordina gli sviluppi dell’inchiesta. Le attività investigative proseguono per ricostruire tutti gli aspetti della traversata e verificare eventuali ulteriori responsabilità legate al viaggio via mare conclusosi sulle coste della provincia.



