La prospettiva di un futuro assistenziale per gli adulti con disturbo dello spettro autistico arriva al centro del dibattito all’Assemblea regionale siciliana. Un disegno di legge presentato dal deputato regionale Ignazio Abbate insieme ai colleghi Pace, Auteri, Messina e Marchetta propone infatti la realizzazione di 12 residenze dedicate distribuite sull’intero territorio dell’Isola. L’obiettivo è offrire percorsi di autonomia alle persone con autismo e garantire un punto di riferimento alle loro famiglie anche quando il sostegno domestico non sarà più possibile.
Il progetto prevede la realizzazione di due strutture in ciascuna delle Città metropolitane di Palermo, Catania e Messina e di una residenza in ognuno dei Liberi Consorzi comunali di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani. La distribuzione territoriale punta a garantire un’offerta di servizi omogenea in tutta la Sicilia.
Secondo la proposta, le strutture dovranno riprodurre quanto più possibile un contesto familiare, favorendo lo sviluppo delle autonomie personali, delle capacità relazionali e di un progetto di vita il più possibile indipendente. Gli ospiti sarebbero accompagnati da personale qualificato all’interno di percorsi personalizzati, con particolare attenzione alla qualità della vita e all’inclusione sociale.
Una parte significativa del provvedimento riguarda le persone che non possono più contare su un adeguato sostegno familiare oppure si preparano ad affrontare questa fase attraverso percorsi graduali di presa in carico e di autonomia tutelata.
Nel presentare l’iniziativa, Abbate ha sottolineato che «per troppo tempo abbiamo parlato di autismo pensando quasi esclusivamente all’infanzia e all’adolescenza», ricordando come i bambini diventino adulti e come, parallelamente, crescano le preoccupazioni delle famiglie per il loro futuro. Il deputato ha spiegato che l’intento è quello di creare non semplici strutture assistenziali, ma «luoghi di vita» dove le persone possano continuare a sviluppare le proprie potenzialità e conquistare una maggiore autonomia.
Secondo quanto dichiarato dal parlamentare regionale, il disegno di legge nasce dal confronto con famiglie, associazioni e operatori del settore. Abbate auspica inoltre che il provvedimento possa ottenere un ampio consenso all’interno dell’Assemblea Regionale Siciliana, ritenendo che il diritto all’autonomia, all’inclusione e a una vita dignitosa delle persone con autismo rappresenti un obiettivo condiviso al di là delle appartenenze politiche.
L’iter legislativo dovrà ora proseguire nelle sedi competenti dell’Ars, dove la proposta sarà esaminata prima di un eventuale passaggio in Aula.



