Un bambino di 18 mesi è morto all’ospedale pediatrico di Marsiglia dopo essere stato trovato in stato di ipertermia all’interno di un’auto parcheggiata nel campus universitario dell’ospedale di Timone. L’annuncio è arrivato dalla struttura sanitaria che lo aveva accolto d’urgenza. Secondo il quotidiano locale La Provence, il decesso sarebbe avvenuto mercoledì, anche se l’ora esatta non è stata ancora confermata ufficialmente.
La protezione civile aveva soccorso il piccolo martedì scorso, ritrovandolo nel veicolo in condizioni critiche. Stando a quanto riferito da due fonti all’agenzia AFP, una persona impiegata nel campus avrebbe dimenticato il bambino nell’abitacolo. La dinamica è ancora al vaglio delle autorità, e non è stato reso noto se siano già in corso procedimenti giudiziari nei confronti dell’adulto coinvolto.
Il dramma si è consumato nell’ambito di un’ondata di caldo eccezionale che sta investendo gran parte d’Europa, con temperature record registrate praticamente ogni giorno. In Gran Bretagna è stato toccato il primato mensile per giugno a Santon Downham, nel Suffolk, con 37,3 gradi, dato certificato dal Met Office. In Francia, sabato si attendono picchi fino a 41 gradi a Vichy, secondo le previsioni di Météo-France, mentre la pressione sul sistema sanitario parigino rimane critica.
Le autorità transalpine hanno adottato misure straordinarie per il fine settimana: il prefetto di polizia di Parigi, Patrice Faure, ha chiesto agli organizzatori del festival Solidays e della Marcia del Pride di annullare le rispettive manifestazioni, citando le condizioni meteorologiche e il carico sui servizi di emergenza. Stessa sorte in Belgio per la tradizionale rievocazione della Battaglia di Waterloo: l’evento, che ogni anno richiama migliaia di visitatori a sud di Bruxelles, è stato cancellato per motivi di sicurezza. «Alla luce dell’evoluzione della situazione meteorologica, è apparso evidente che non sarebbe stato possibile assicurare le condizioni di sicurezza indispensabili», si legge in una nota degli organizzatori.
Anche nei Paesi Bassi il caldo ha fermato uno degli eventi musicali più attesi: il festival techno hardcore Defqon.1 di Biddinghuizen è stato interrotto poche ore dopo l’apertura, giovedì sera, prima delle 250.000 presenze attese nei giorni successivi. La decisione è arrivata dopo che in otto province olandesi era stata attivata un’allerta rossa per temperature elevate, una misura senza precedenti nel paese.




