Modica mantiene anche per il 2026 la Spiga Verde, il riconoscimento assegnato dalla FEE Italia (Foundation for Environmental Education) ai comuni rurali che si distinguono per le politiche di sviluppo sostenibile, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del territorio. La conferma arriva per il secondo anno consecutivo e colloca ancora una volta il Comune tra i pochi centri siciliani premiati insieme a Ragusa e Vittoria, evidenziando il ruolo del territorio ibleo nelle strategie legate alla sostenibilità ambientale.
La Spiga Verde rappresenta, per i comuni a vocazione agricola, un marchio che valuta diversi aspetti della gestione del territorio: dalla qualità ambientale alla pianificazione urbana, fino alla tutela del paesaggio rurale, alla promozione delle produzioni locali e ai servizi rivolti ai cittadini. Il riconoscimento viene assegnato ai comuni che rispettano specifici indicatori definiti dalla FEE Italia.
Secondo l’assessore all’Ambiente Samuele Cannizzaro, il risultato premia il lavoro svolto negli ultimi anni sul fronte della tutela ambientale e della valorizzazione del patrimonio rurale. «Ottenere la Spiga Verde per il secondo anno consecutivo significa vedere premiato il lavoro svolto quotidianamente per la tutela dell’ambiente, la salvaguardia del nostro patrimonio rurale e la promozione di modelli di sviluppo sostenibili», ha dichiarato. L’assessore ha aggiunto che il riconoscimento riguarda l’intera comunità locale, comprese le aziende agricole impegnate nella conservazione del territorio.
Anche il sindaco Maria Monisteri Caschetto ha sottolineato il valore del risultato, definendolo il frutto di un’attività condivisa tra amministrazione comunale, uffici, imprese agricole e cittadini. «La conferma della Spiga Verde è motivo di orgoglio per Modica e rappresenta il riconoscimento di un lavoro di squadra», ha affermato, evidenziando come gli investimenti nella qualità ambientale possano contribuire anche alla valorizzazione dell’immagine del territorio.
Al percorso che ha portato alla conferma del riconoscimento hanno collaborato anche l’assessorato al Turismo e all’Agricoltura guidato da Tino Antoci, l’Ufficio Ecologia e il consulente ambientale Dario Modica, indicato dall’amministrazione tra i protagonisti del lavoro tecnico svolto.
Con la riconferma della Spiga Verde 2026, Modica consolida il percorso intrapreso negli ultimi anni nell’ambito delle politiche ambientali e della gestione sostenibile del territorio rurale, mantenendo uno dei principali riconoscimenti nazionali dedicati ai comuni agricoli.




